Piccole Medie Imprese: la risposta bresciana alla crisi

Redazione MondoPMI
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Brescia scommette sulla crescita per reagire al periodo di difficile congiuntura economica. Nonostante la disoccupazione in aumento, che a Brescia arriva sopra al 6% con 50.000 posti di lavoro persi dal 2008, le imprese del territorio si stanno adoperando per superare la recessione.

Internazionalizzazione e professionalizzazione e formazione sono questi i pilastri fondamentali che le Piccole Medie Imprese del bresciano stanno mettendo in atto per tornare a crescere.

  • Internazionalizzazione. Aprirsi a mercati esteri diventa molto importante, soprattutto in questo periodo. Un trend che si registra a livello nazionale, secondo Istat/Aib dal 2007 al 2011 è aumentato il numero di imprese che si rivolgono ai mercati emergenti: aumenta l’export verso l’Africa (+22%) e Asia (+ 46%). Nel primo semestre 2012 cala quest’ultima e si consolidano Africa (+62%) e Americhe (+29%)
  • Professionalità e formazione. E’ necessario formare figure chiave per la propria attività, ricercando giovani talenti ma soprattutto competenze non comuni all’interno dell’impresa.

Piccole Medie Imprese hanno bisogno di competenze manageriali e di prodotto per aumentare l’attrattività verso i mercati del territorio. Aziende e istituzioni bresciane aumentano in tal senso la propria consapevolezza verso questi temi, nascono infatti nuove iniziative come il Collegio del Merito dell’Università di Brescia.

La sinergia tra scuola e impresa  e il livello di scolarizzazione crescente nelle famiglie imprenditoriali, anche a Brescia, crea una nuova mentalità nei giovani, più favorevole all’apprendimento di discipline manageriali con maggior attenzione verso i temi di corporate governance.