PMI biomediche del Lazio: una nuova opportunità per sfruttare il network

La nuova piattaforma online per il settore biomedico

Redazione MondoPMI
0
0
pmi biomediche del lazio

Nasce Bioservice, la nuova piattaforma online del Consorzio In.Bio volta a favorire il networking tra le PMI biomediche del Lazio attraverso la creazione della piattaforma Bioservice.

Bioservice: la nuova piattaforma per le PMI biomediche del Lazio

Bioservice è la nuova piattaforma online realizzata dal Consorzio In.Bio ed ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Il progetto è stato sviluppato con il contributo dell’amministrazione regionale e di Lazio Innova, con l’obiettivo di agevolare l’interazione tra le PMI laziali che operano nel settore biomedico. La nuova piattaforma Bioservice punta a sostenere il trasferimento tecnologico e delle conoscenze tra imprese, ospedali e amministrazioni locali. Quello biomedico è un settore ad alto tasso di innovazione e il Lazio risulta essere una regione centrale in questo campo. L’obiettivo della nuova piattaforma è quindi quello di stimolare la ricerca, dando la possibilità alle diverse organizzazioni che operano nel campo di scambiarsi informazioni in maniera efficiente.

TiAnticipo_Chaplin_banner_728x90

Bioservice: i filoni di ricerca all’interno della piattaforma

In particolare, l’attività della piattaforma Bioservice riguarderà tre campi di ricerca. Il primo è quello del Citoflow e riguarda la ricerca sulle malattie generiche. Il secondo filone di ricerca è Cuoresano, che mira invece alla prevenzione di fattori di rischio legati all’alimentazione. Infine, il terzo campo di ricerca è Micromakers, che raccoglie le informazioni riguardo a sistemi diagnostici per il riconoscimento precoce e il trattamento di infezioni ospedaliere. Il progetto del Consorzio In.Bio è incentrato principalmente su attività di ricerca con obiettivi concreti e a medio. Per quanto riguarda Citoflow, si mira a rendere più semplici, veloci e meno costosi i test sui tessuti tumorali. Sul filone Cuoresano, l’obiettivo è di prevenire le situazioni che possano portare alla cardiopatia. Infine, per la linea Micromakers, si studiano sistemi di diagnosi preventiva per la resistenza alla terapia antibiotica nell’ambito delle infezioni ospedaliere.

Attualmente, i ricercatori di ENEA hanno già ottenuto risultati importanti in ciascuno dei tre campi di ricerca e la piattaforma Bioservice, favorendo lo scambio di informazioni e il networking tra gli operatori del settore biomedico, rappresenta un supporto considerevole per l’innovazione.

Ti è piaciuto questo articolo? Nella nostra newsletter trovi tutte le notizie più interessanti della settimana per il Mondo delle PMI in unico contenitore.

>> Clicca qui per iscriverti <<

Image credit: shutterstock