Qualità e innovazione per le imprese del Comet

Redazione MondoPMI
0
0

Il Distretto della Componentistica e Termoelettromeccanica, spesso abbreviato in Comet, si estende in 25 comuni friulani e nasce dall’unione tra il distretto industriale della componentistica e della meccanica di Pordenone (Co.Mec.) e quello della termoelettromeccanica del Medio Friuli e conta oltre 1000 PMI attive con circa 20 mila addetti.

Secondo i dati Infocamere relativi al 2013, sul totale delle imprese attive emerge che il 54% di queste sono impiegate nella fabbricazione di prodotti in metallo, il 18% nella fabbricazione di macchinari e apparecchiature, il 13% in attività di riparazione e manutenzione dei macchinari, il 10% nella fabbricazione di apparecchiature elettriche, il 5% nella fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche.

Le realtà imprenditoriali insediate nel territorio è costituita principalmente da micro, piccole e medie imprese, spesso a gestione familiare fortemente focalizzate sul territorio e sulla qualità, che si appoggiano a grandi gruppi industriali del territorio, come la Zanussi. A seguito delle decisioni di esternalizzazione di alcune fasi del ciclo produttivo da parte di questo nucleo di grandi imprese si sono formate una miriade di piccole aziende orientate verso tutta quella serie di lavorazioni meccaniche e di produzione di materie plastiche, articoli in gomma, necessari al settore dell’elettrodomestico. L’indotto generato nel tempo, poi, ha favorito la formazione e la diffusione di competenze eccellenti e lo sviluppo di un sistema di imprese di primissimo livello in settori come l’elettrodomestico bianco, l’auomotive e il condizionamento.