Quanto costa aprire un micro birrificio?

Redazione MondoPMI
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aprire un micro birrificio

A partire dal primo luglio di quest’anno entrerà in vigore il nuovo Decreto, firmato dal ministro Tria, che ridurrà del 40% l’accisa gravante sulle birre prodotte da micro birrifici. Un passo avanti per l’Italia nell’ambito della produzione birraria di piccole dimensioni, che fino ad ora non ha potuto godere di alcun sostegno statale nonostante siano attivi sul territorio nazionale ben 862 micro birrifici che producono, all’incirca, 504 mila hl all’anno, +4,3% rispetto al 2017.

Dal 1992 l’Unione Europea ha introdotto una Direttiva a favore di questa realtà ma l’Italia non aveva ancora mosso nessun passo in questa direzione.

 

Ma cosa intendiamo quando parliamo di micro birrificio?

Si tratta di una piccola azienda dedicata alla produzione di birra:

– in quantità limitate

– di alta qualità in quanto artigianale e realizzata con materie prime attentamente ricercate.

La principale differenza tra un micro birrificio e un birrificio industriale sta nei processi produttivi, nella tipologia di impianti utilizzati e nella scelta degli ingredienti.

Secondo la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, un micro birrificio, per definirsi tale, deve rispettare tre criteri fondamentali:

  1. Dev’essere indipendente, sia dal punto di vista legale che economico, da qualsiasi altro birrificio;
  2. Deve utilizzare impianti per la produzione fisicamente distinti da quelli di qualsiasi altro birrificio;
  3. La produzione annua di birra non deve superare i 10 mila hl.

Quali costi comporta aprire un micro birrificio?

L’investimento iniziale può variare dai 100 mila euro a un milione, se si intende produrre una quantità di birra che si aggira intorno ai 10-14 mila ettolitri all’anno.

I macchinari, in un primo momento, possono essere acquistati di seconda mano: una scelta da prendere in considerazione dal momento che garantisce un notevole risparmio. Tutt’altro che economiche, invece, sono le spese necessarie per:

  • l’acquisto/affitto di un capannone che sia ampio almeno 350 mq;
  • gli allacci
  • le materie prime
  • i permessi, che variano da Regione a Regione.

 

Banca IFIS Impresa

 

Le agevolazioni di AssoBirrA

AssoBirra è l’Associazione che riunisce le più grandi aziende che producono e commercializzano birra in Italia, e che coprono più del 90% della produzione di birra nazionale. Il suo compito è quello di favorire e sostenere la nascita di nuove imprese artigiane della birra per mantenere alta la competitività e la redditività del settore. Nell’ultima assemblea sono state analizzate tutte le criticità del comparto per individuare soluzioni funzionali al consolidamento di questa realtà artigianale.

L’Associazione si è proposta di adottare, nei mesi a venire, una serie di azioni per incentivare la competitività dei micro birrifici e sostenere lo sviluppo di un settore già in crescita (negli ultimi 10 anni è cresciuto dell’824%) e che oggi rappresenta il 3% della produzione di birra in Italia.

In programma, anche la stipula di convenzioni con alcuni istituti di credito per facilitare l’accesso ai finanziamenti da parte delle imprese. A ciò, si aggiunge lo stanziamento di risorse economiche per promuovere l’internazionalizzazione del Made in Italy attraverso la partecipazione a fiere ed eventi, l’incontro con buyer esteri, l’organizzazione di corsi di formazione e aggiornamento.

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Image credit: shutterstock