A Salerno è nato il distretto delle biotecnologie della Campania

Redazione MondoPMI
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All’inizio del 2013 a Salerno è nato “Campania Bioscience“, il primo Distretto ad alta tecnologia nel settore delle biotecnologie e delle scienze della salute. Al momento della sua fondazione il distretto contava 47 Piccole Medie Imprese, 7 organismi di ricerca e 3 strutture di trasferimento tecnologico, ma il numero delle imprese aderenti è cresciuto in modo esponenziale nel giro di pochi mesi. Forse anche per merito dei quasi 50 milioni di euro messi a disposizione per effettuare investimenti nel corso dei prossimi 3 anni di attività. I finanziamenti saranno destinati alle PMI del distretto e alla ricerca per progetti di sviluppo dei settori innovativi, a partire dalla sperimentazione di nuove terapie.

Il distretto delle biotecnologie campano arriva ora a decretare l’importanza del settore in tutto il panorama italiano. La regione, infatti, ospita da sempre molte imprese attive nel settore biotecnologico legato alla salute e alla farmaceutica, anche perchè Napoli è ritenuta una delle culle delle biotecnologie moderne.

Campania Bioscience opera nell’ambito delle biotecnologie e della salute dell’uomo ponendosi principalmente come obiettivi strategici la creazione di nuove imprese biotech, l’attrazione di capitali ed investimenti da parte di grandi aziende internazionali, il consolidamento e la competitività delle imprese del settore agroalimentare e l’ integrazione tra le competenze e gli organismi di ricerca. Proprio per questi motivi il distretto delle biotecnologie di Salerno punta moltissimo sull’aggregazione dei soggetti pubblici e privati con lo scopo di creare un contesto favorevole all’innesco di un processo virtuoso di attrazione e creazione di impresa. Gli obiettivi sono sicuramente ambiziosi. Il progetto è soltanto all’inizio, ma i presupposti perché possa avere successo di certo non mancano.