Settore dell’arredamento in ripresa

Redazione MondoPMI
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Vendite ed export delle filiere dell’arredo fanno segnare una crescita sostenuta, anche rispetto al 2019.

Banca Ifis

Tornano a salire le vendite e le esportazioni

Il 2021 sembra essere l’anno della rinascita del settore dell’arredamento. Il ritorno del Salone del Mobile dopo lo stop causato dall’epidemia è stato un’occasione importante di confronto tra produttori e appassionati di design e durante i giorni del salone si è respirata un’atmosfera di ottimismo e fiducia.

I dati sulle vendite e le previsioni per il prosieguo del 2021 sono positivi. Secondo quanto rilevato da FederlegnoArredo, tutti i comparti sono in crescita, con un netto recupero rispetto al 2020 e con numeri superiori anche rispetto al 2019.

Soltanto la filiera dell’arredo per ufficio ha subito un lieve calo nelle esportazioni in confronto con i dati del 2019, mentre l’arredamento, l’arredo bagno e l’illuminazione hanno aumentato le loro vendite sia rispetto al 2020 sia rispetto al 2019.

La filiera dell’arredo legno e dell’illuminazione hanno un valore complessivo di 39 miliardi di euro, con 15 miliardi di valore diretti all’estero e conta su oltre 70.000 imprese che danno occupazione a più di 300.000 addetti. Nel primo semestre dell’anno le vendite sono cresciute di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre in rapporto al 2019 la crescita è stata quasi del 15%.

A crescere sono state soprattutto le vendite registrate sul mercato italiano, con un aumento di quasi il 70% su base annua e di oltre il 20% rispetto al 2019. Anche le esportazioni stanno crescendo: i mercati verso cui l’export è più sostenuto sono la Francia, gli Stati Uniti e la Germania.

Previsioni positive ma preoccupano pandemia e materie prime

Il presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin, ha espresso la sua soddisfazione per l’andamento del settore dell’arredo e del legno. I segnali di ripresa che arrivano dal mercato italiano e da quello internazionale sono molto positivi, ma rimangono delle preoccupazioni.

In particolare, l’incertezza legata all’evoluzione della pandemia impedisce di fare previsioni a lungo termine e potrebbe avere ripercussioni sull’andamento dei mercati nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Un’altra fonte di preoccupazione è l’aumento dei prezzi delle materie prime, che si accompagna anche a delle difficoltà di approvvigionamento. Anche in questo caso, è necessario che le imprese monitorino costantemente l’evoluzione del mercato e che adattino la produzione in maniera tempestiva.

Per il 2021 le previsioni sono comunque positive, con la filiera dell’arredamento che dovrebbe chiudere l’anno con una crescita compresa tra il 10% e il 30% rispetto allo scorso anno.

La pandemia ha avuto riflessi positivi sul settore dell’arredo, con la casa che è tornata a essere il fulcro attorno a cui ruota la vita di tutta la famiglia. Il lavoro da remoto, la didattica a distanza e il maggior tempo trascorso in casa ha fatto sorgere nuove esigenze d’arredo e in alcuni casi ha accelerato le decisioni in merito alla ristrutturazione di una o più stanze della casa.