Settore farmaceutico: i trend del presente e gli scenari futuri

Uno dei principali elementi di differenziazione riconosciuti all’industria farmaceutica in Italia è la qualità delle Risorse Umane: il 90% degli addetti è laureato o diplomato.

Redazione MondoPMI
0
0
Settore farmaceutico

L’Italia occupa una posizione predominante in Unione Europea per quanto riguarda la produzione di farmaci e l’innovazione in campo farmaceutico. Tra gli obiettivi del Paese, sono previsti anche un aumento degli investimenti e il consolidamento della collaborazione con il sistema nazionale di Ricerca, per rendere sempre più competitiva e attrattiva la governance farmaceutica.

SETTORE FARMACEUTICO IN ITALIA: QUALCHE DATO

Nel 2018 il settore ha assistito ad una crescita dell’occupazione (+1,7%), degli investimenti (+7,1%), dell’export (+4,7%) e della produzione (+3,2%), a dimostrazione che le imprese del farmaco credono nelle capacità di sviluppo dell’Italia in quest’ambito. Anche la prima parte del 2019 ha registrato un incremento, sia per l’export (+15%) che per l’occupazione (+1%).

Uno dei principali elementi di differenziazione riconosciuti all’industria farmaceutica in Italia è la qualità delle Risorse Umane: il 90% degli addetti è laureato o diplomato, una quota decisamente più elevata della media nazionale. Rispetto agli altri settori industriali, poi, quello farmaceutico si distingue per produttività, per investimenti per addetto (+313% rispetto alla media manifatturiera), per R&S e per protezione dell’ambiente, tutti indizi del fatto che il settore sta velocemente progredendo, è sempre più competitivo a livello internazionale, ed è una guida fondamentale per lo sviluppo economico e sociale in Italia.

Banca IFIS Impresa

 

ANCHE I FARMACI DIVENTANO SOSTENIBILI

L’industria farmaceutica sta compiendo passi avanti anche verso la sensibilizzazione a tematiche attuali quali le pari opportunità e la tutela ambientale.

Nel comparto, il 42% degli addetti appartiene al genere femminile (29% negli altri settori), e le donne rivestono spesso ruoli dirigenziali o si occupano dell’ambito Ricerca & Sviluppo. Dati molto positivi si registrano anche per l’occupazione giovanile: negli ultimi anni, il numero degli under 35 nella farmaceutica è aumentato dell’11% e rappresenta l’81% dei nuovi assunti.

Le imprese del farmaco si sono aperte anche al tema della sostenibilità e ne hanno fatto uno dei più importanti fattori di competitività. Nell’arco di 10 anni hanno ridotto:

  • Del 74% le emissioni di gas inquinanti, rispetto al 26% della media manifatturiera;
  • Del 54% i consumi energetici, rispetto ad una media nazionale del -13%.

I risultati raggiunti sono frutto degli investimenti in tecnologie più sostenibili, destinate alla prevenzione dell’inquinamento.

Nel 2015, il settore farmaceutico ha anche dato il via alla Eco-Pharmaco Stewardship (EPS), un programma esteso a tutti i Paesi europei per la riduzione dell’impatto ambientale del farmaco durante tutto il suo ciclo di vita.

L’impegno per un’industria più sostenibile, sia a livello di produzione che di prodotto finito, rientra nel tentativo della farmaceutica di adottare un approccio design thinking, ossia di risoluzione dei problemi complessi mediante:

  • l’innovazione di prodotti e servizi;
  • l’adozione di tecnologie sempre più sofisticate e soluzioni sempre più human-centered.

Tutto ciò si concretizza, ad esempio, con l’adozione di macchinari non inquinanti e con l’elaborazione di sistemi ecologici di smaltimento dei farmaci, ma anche con lo sviluppo di servizi “a misura” del cliente, come la consegna di farmaci a domicilio o la diffusione di applicazioni smart che mettono a disposizione dell’utente un “farmacista digitale” al quale rivolgersi per porre domande o chiedere consigli.

INSPIRING THE FUTURE PHARMACY

Come sarà quindi la farmacia del futuro?

Dalla collaborazione tra Banca IFIS e Credifarma è nato “Inspiring the Future Pharmacy”, il progetto che si propone di immaginare la farmacia del futuro e di supportare i farmacisti in un percorso di sviluppo che unisca consulenza, specializzazione e digitalizzazione. L’obiettivo è quello di sostenere il comparto nel suo processo di evoluzione, per renderlo sempre più competitivo e all’avanguardia.

I risultati di questo progetto verranno presentati mercoledì 13 novembre, nell’Aula Magna di Fontanella Borghese a Roma, con la presentazione dei dati raccolti dagli studenti delle Università POLI.Design – Dipartimento di Design nato nel 2013 nell’ambito del Politecnico di Milano – e Dipartimento di pianificazione, design, tecnologia dell’architetturadell’Università La Sapienza di Roma. L’evento, che si svolgerà a partire dalle ore 17:00, verrà introdotto dal Direttore Generale di Banca IFIS Alberto Staccione e dal Presidente di Federfarma Marco Cossolo, e sarà animato dagli interventi di alcuni dei maggiori esponenti del mondo della farmacia, sia italiani che stranieri.

Grazie alla collaborazione degli studenti del Master in Architettura Digitale dell’Università IUAV, i partecipanti avranno la possibilità di immergersi in un viaggio virtuale alla scoperta del mondo della farmacia di ieri, di oggi e di domani.

 

Sei interessato all’evento? Puoi prenotare il tuo posto qui.