Tra sinergie e novità del Salone Internazionale del Mobile

Redazione MondoPMI
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2.400 espositori, 30.000 visitatori in arrivo da 160 paesi, suddivisa in tre macrocategorie: classico, moderno e design: è il Salone Internazionale del Mobile, che darà spettacolo alla Fiera di Milano Rho dall’8 al 13 aprile.

La 53° edizione tornerà ad ospitare il Salone Internazionale del Bagno, la biennale che con oltre 150 espositori italiani e internazionali tra grandi aziende e PMI, propone l’evoluzione di materiali e complementi di questo settore.

Il Salone Internazionale del Bagno viene presentato negli anni pari assieme ad un’altra biennale di fondamentale importanza: Eurocucina 2014. Nei suoi padiglioni con 130 espositori italiani e stranieri, campeggeranno i nomi più in vista del settore.

Un’importante appendice del Salone Internazionale del Mobile è divenuto il Salone Satellite.

La 17° edizione di questo incubatore di talenti ha lo scopo di favorire le relazioni con gli imprenditori, un’occasione fondamentale per i nomi meno noti. Annualmente partecipano all’ osservatorio circa 70 giovani tra designer e studenti, che si raccontano e sono giudicati da un autorevole Comitato di Selezione.

Il Cosmit, società che organizza la manifestazione, ha quest’anno introdotto una novità per innalzare la capacità attrattiva del Salone Internazionale del Mobile: la mostra evento “Dove vivono gli architetti”.

Un’occasione per visitare le stanze private di 8 grandi dell’architettura internazionale: Shigeru Ban, Mario Bellini, David Chipperfield, Massimiliano e Doriana Fuksas, Zaha Hadid, Marcio Kogan, Daniel Libeskind e Bijoy Jain/Studio Mumbai.

Il presidente Claudio Luti spiega così il concept che sottende l’esposizione: “Obiettivo della mostra è di conoscere da vicino coloro che stanno cambiando il volto delle nostre città, la configurazione del paesaggio globale e l’immaginario collettivo, e suggerire nuovi modi di progettare gli ambienti domestici a tutte le latitudini. Compito del Salone del Mobile è anche questo, fare cultura per fare sistema”.

E proprio per fare sistema nel Fuori Salone i visitatori verranno accolti da una grande sinergia: i musei Civici di Milano saranno infatti gratuiti; è stato studiato un biglietto integrato per il trasporto urbano e l’ingresso alla Fiera; i punti informativi saranno disseminati tra gli snodi nevralgici della città e presidiati da giovani volontari.