Sulle sponde del Garda nasce l’olio più a nord del mondo

Redazione MondoPMI
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La produzione di olio è una delle attività più diffuse nel territorio intorno al lago di Garda, dove esistono ben tre tipologie di olio DOP riunite in un unico consorzio. Il Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva DOP Garda, infatti, racchiude produttori e operatori della filiera di tre regioni, cioè Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto, e quattro province, cioè Brescia, Mantova, Trento e Verona. Le tre tipologie di olio prodotte nella zona, quindi, sono il Garda Orientale DOP, proveniente dalle provincia di Verona e Mantova, il Bresciano DOP e il Trentino DOP.

Le PMI impegnate nella lavorazione dell’olio nelle tre regioni sono moltissime, tra olivicoltori, molitori e confezionatori. Basti pensare che i soci del consorzio della zona di produzione Garda Orientale DOP sono 300, i soci della zona di produzione Garda Bresciano DOP sono 125 e i soci della zona di produzione Garda Trentino DOP sono 55.

L’olio extra vergine d’oliva Garda, nelle varietà predominanti Casaliva, Frantoio e Leccino, è ottenuto dalla cultura di olivi posizionata alla latitudine più a nord del mondo. Questa particolare situazione è dovuta al lago di Garda che crea, alle pendici delle Alpi, un microclima mediterraneo che rende l’olio extra vergine d’oliva Garda  unico ed inconfondibile.

Il Consorzio di Tutela si propone da un lato di garantire l’origine dell’olio Extra Vergine di Oliva Garda DOP verificando il rispetto del disciplinare di produzione, attuando le verifiche necessarie ad ottenere la certificazione del prodotto come previsto dal regolamento comunitario, e dall’altro di fornire assistenza di vario tipo alle PMI aderenti.