Timidi ma incoraggianti segnali di ripresa per l’industria bresciana

Redazione MondoPMI
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A seguito dell’andamento positivo ottenuto nel corso del primo trimestre dell’anno, anche aprile conferma timidi segnali di miglioramento per l’industria bresciana.

Secondo l’analisi congiunturale realizzata dal Centro studi Aib, infatti, lo scorso mese l’attività produttiva delle PMI manifatturiere bresciane, ha registrato un nuovo, sebbene modesto, incremento. Un aspetto che appare ancora più confortante alla luce dei minori giorni lavorativi che hanno caratterizzato il mese di aprile rispetto al precedente. Inoltre, le condizioni operative segnalate dal campione confermerebbero il relativo dinamismo della domanda interna, a fronte di una battuta d’arresto da parte di quella estera.

Da un’analisi globale del primo trimestre dell’anno in corso, si possono notare i primi segnali di miglioramento dell’andamento dell’industria bresciana.

Il mese di aprile risulta incoraggiante soprattutto perché le condizioni segnalate dal campione darebbero forza al dinamismo della domanda interna, di fronte a una battuta d’arresto da parte di quella estera.

Nello specifico il saldo positivo è pari al 7% tra le imprese.

Di grande spicco risulta la produzione nei settori:

  • agroalimentare e caseario,
  • carta e stampa,
  • legno e mobili in legno,
  • meccanica di precisione e costruzione di apparecchiature elettriche, meccanica tradizionale e mezzi di trasporto,
  • tessile.

Notare che è rimasto sostanzialmente invariato il settore calzaturiero, chimico, gomma e plastica, materiali da costruzione ed estrattive.

Segno negativo invece nel settore dell’abbigliamento, maglie e calze, metallurgico e siderurgico.

Le prospettive a breve termine fanno ben sperare, in quanto prevedono un aumento dei livelli produttivi, nonostante la fase di incertezza del mercato internazionale.