Trend del settore delle macchine utensili

Positivo l'andamento del settore delle macchine utensili nel 2018 in Italia: crescono gli ordini esteri, rallenta il mercato interno.

Redazione MondoPMI
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Trend positivo per il settore delle macchine utensili: a crescere sono soprattutto gli ordini esteri.

L’andamento del settore delle macchine utensili

Anche nel 2018 l’Italia si conferma tra i protagonisti più importanti a livello mondiale per la costruzione di macchine utensili. L’economia italiana è la quarta al mondo in questo settore, dietro a Cina, Germania e Giappone.

Le imprese italiane costruttrici di macchine utensili coprono una quota di mercato del 7,3%, con un giro d’affari di 5,5 miliardi di euro. A dominare il mercato è la Cina, con una quota di mercato che sfiora il 29%, seguita dalla Germania che copre il 15% e dal Giappone che si ferma al 14%.

Nel 2018 il mercato italiano si è mantenuto sostanzialmente stabile, con una lieve riduzione degli ordini complessivi rispetto al 2017. Allargando l’orizzonte e considerando l’andamento del mercato negli ultimi 10 anni si nota una netta ripresa del settore dopo la forte crisi che l’ha investito nel 2009. Tra il 2008 e il 2016 il settore è cresciuto in media dell’1,9% ogni anno.

L’importo degli ordini medi ricevuti da ciascuna impresa è passato da 1,7 milioni di euro nel quarto trimestre 2011 a 6,1 milioni di euro nel quarto trimestre 2018 (dati UCIMU, Unione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione).

Banca IFIS Impresa

 

Crescono gli ordini esteri, rallenta il mercato interno

Guardando più in profondità i dati si nota una doppia velocità tra ordini interni e ordini esteri. Mentre il mercato interno rallenta, continua a crescere quello estero.

Durante il quarto trimestre 2018 gli ordini interni sono stati più bassi dell’11,5% rispetto al quarto trimestre del 2017. Nello stesso periodo, gli ordini esteri sono cresciuti del 5,2%. È diretto all’estero quasi il 60% della produzione italiana. I principali mercati di destinazione delle macchine utensili made in Italy sono Cina, Germania e Stati Uniti.

La frenata degli ordinativi nazionali non preoccupa analisti e operatori del settore. La riduzione della domanda interna era ampiamente prevista e attesa, in parte perché l’ultimo trimestre del 2017 aveva fatto registrare ordini record difficilmente eguagliabili, in parte perché il clima di incertezza in merito alle misure economiche che sarebbero state prese dal governo Conte ha pesato sulle decisioni di investimento.

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Image credit: shutterstock