Trieste diventa Capitale del Caffè in vista di Expo 2015

Redazione MondoPMI
0
0
trieste-capitale-del-caffè

Anche il Friuli Venezia Giulia si prepara con grande fervore all’arrivo di Expo 2015, dal momento che il suo capoluogo, Trieste, è stato scelto come città simbolo per la realizzazione del Cluster del Caffè. L’esposizione, infatti, costituisce una grande opportunità per la città e per tutta la regione, dal momento che proprio qui esiste una filiera consolidata e strutturata, che parte dalla ricerca e arriva alla produzione.

La cultura del caffè a Trieste è molto antica ed è dovuta sia alla presenza degli storci caffè cittadini, sia al commercio di chicchi di caffè che arrivavano in Italia proprio passando per il porto della città: ancora oggi il 30% del caffè importato in Italia arriva via mare a Trieste, città che coinvolge 45 imprese nelle diverse fasi del suo ciclo di lavorazione, dando lavoro a oltre 1000 addetti e dando luogo ad un fatturato di 500 milioni di euro all’anno.

In occasione dell’Expo, quindi, la città diventerà la vera e proprio “Capitale del Caffè” e potrà ritagliarsi un ruolo da protagonista negli scambi commerciali in vista di questa importantissima vetrina internazionale, visto il ruolo di primaria importanza che avrà per il Cluster del Caffè, uno dei nove padiglioni tematici dedicati ciascuno a specifici alimenti (riso, cacao, frutta e legumi, spezie, cereali e tuberi, bio-mediterraneo, zone aride e isole, mare e cibo). Il Cluster del Caffè occuperà un’area di oltre 4 mila metri quadrati e ripercorrerà l’intero percorso con cui il caffè viene trasformato da chicco fino alla tazzina.

Durante l’Expo, la Regione, il Comune di Trieste, la Camera di Commercio e le imprese che compongono la filiera, collaboreranno per dare vita ad attività di divulgazione, informazione, comunicazione e approfondimento sul tema del caffè. La portata dell’evento è tale, che la città non può certo mancare un’occasione così ghiotta di mettere in mostra uno dei suoi storici fiori all’occhiello e dare, quindi, visibilità alle attività che lavorano lungo tutta la filiera, dalle PMI alle grandi multinazionali del settore che proprio in città hanno sede.