La filiera del legno nel distretto del mobile di Pesaro

Dal 2008, a causa della crisi economica, il comparto ha dovuto fronteggiare un’importante flessione che poi ha superato brillantemente

Redazione MondoPMI
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distretto del mobile di pesaro

Sorge in provincia di Pesaro ed Urbino uno dei più importanti ed interessanti distretti del mobile d’Italia. 

Si distingue per essere uno dei pochi in cui la filiera è talmente ricca e articolata da permettere alle imprese del settore di trovare nella zona tutte le materie prime necessarie alla produzione.

Il distretto del mobile di Pesaro è il terzo in Italia nel settore legno e arredo, dopo il distretto della Brianza e l’asse Treviso – Pordenone. Le imprese che ne fanno parte sono specializzate nella costruzione di mobilio per l’arredo casa e, nello specifico, di soggiorni e camere da letto. 

La seconda produzione in ordine di importanza è quella delle cucine, considerata da molti la punta di diamante del distretto per la presenza sul territorio di diverse imprese leader del settore, sia a livello nazionale che internazionale. 

A sostegno delle principali attività della filiera, si sono sviluppate nel corso degli anni alcune specializzazioni produttive collaterali quali il comparto meccanico, quello della lavorazione del vetro e alcuni servizi commerciali. 

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LA STORIA DEL DISTRETTO 

Le origini del distretto del mobile di Pesaro risalgono al secondo dopoguerra quando le lavorazioni artigianali realizzate nelle botteghe iniziano a strutturarsi dando vita alle prima vere e proprie Piccole Medie Imprese. Per gemmazione, poi, sono nate numerose aziende tra loro molto simili e poco specializzate.

Negli anni ’60 le dimensioni medie delle imprese sono aumentate grazie all’introduzione dei primi processi di miglioramento tecnologico che hanno permesso la standardizzazione della produzione e il conseguente contenimento dei costi.

Dal 2008, a causa della crisi economica, il comparto ha dovuto fronteggiare un’importante flessione dalla quale sembra ormai essere uscito anche grazie all’aiuto ricevuto dalla Regione Marche che ha erogato, nel 2016, un bando per sostenere la crescita del settore “legno e mobile” attraverso la produzione e commercializzazione di prodotti innovativi. I fondi, di origine europea, pari a 7,6 milioni di euro, sono stati attinti da 92 imprese che hanno dimostrato di possedere i requisiti necessari per ottenere il finanziamento. 

Questo incentivo ha permesso alle aziende del pesarese non solo di porre rimedio alle difficoltà economiche, ma anche di fare innovazione per continuare a competere sui mercati nazionali

L’ANDAMENTO DEL SETTORE 

Oggi il settore italiano del mobile si posiziona al terzo posto, subito dopo Cina e Germania, per l’esportazione di prodotti di lusso, e rimane elevata la sua capacità di creare valore aggiunto essendo il 4° settore nazionale per avanzo commerciale, pari a 7 miliardi di euro nel 2018. 

Per quanto riguarda, in particolare, il Distretto del mobile di Pesaro, con 670 unità e più di 8 mila addetti, è tornato a coprire un ruolo primario nel settore manifatturiero marchigiano e, dopo aver superato con non poche difficoltà la crisi economica, che ha portato ad una diminuzione dell’export del 20% tra il 2008 e il 2017, ha finalmente registrato una crescita del 5% grazie all’incremento della domanda avanzata da Francia, USA ed Emirati Arabi. 

Vorresti sapere di più sui distretti industriali? Leggi il nostro articolo per scoprire maggiori dettagli sui distretti che formano il tessuto produttivo italiano.

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Image credit: shutterstock