Il distretto della calzatura di Vigevano tiene testa alla concorrenza interna

La zona di Vigevano può contare su una tradizione industriale ormai consolidata e su un articolato patrimonio imprenditoriale in cui la storia e la cultura locale si fondono con la vocazione all’internazionalizzazione.

Redazione MondoPMI
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Distretto delle calzature di Vigevano

Il Distretto calzaturiero di Vigevano, in provincia di Pavia, è uno dei più antichi dell’intera Lombardia ed è famoso per la produzione di calzature e macchinari per le imprese che le realizzano, per l’Italia e anche per il mercato estero.

Banca Ifis

 

CRISI DEL MERCATO: IL DISTRETTO SI REINVENTA

Il distretto calzaturiero vigevanese è composto da centinaia di piccole e medie imprese che lavorano ad elevati standard qualitativi, ma negli ultimi decenni la concorrenza si è fatta sentire soprattutto nel confronto di alcuni mercati esteri che dispongono di manodopera a costi inferiori. Se nel 1960 la produzione annua sfiorava i 21 milioni di paia di scarpe, negli ultimi anni il mercato è cambiato molto, causando la chiusura di molte aziende. A contribuire ulteriormente ad un avanzamento della crisi c’è stata anche l’evoluzione della moda verso tipologie di calzature più sportive rispetto a quelle prodotte nel vigevanese. Il distretto, però, ha dimostrato grande flessibilità riuscendo ad adattarsi alle mutazioni del mercato tramite la concentrazione della produzione su fasce qualitative molto elevate e sui macchinari. Molte imprese non sono riuscite a superare queste nuove sfide ed hanno chiuso, altre, invece, sono riuscite ad affrontare positivamente i periodi più bui reinvestendo in azienda e puntando tutto sul segmento del lusso.

Il nuovo competitor del distretto vigevanese, però, si trova proprio al suo interno: se fino a poco tempo fa le piccole medie imprese locali dovevano badare soltanto alla concorrenza estera, oggi il problema si trova proprio nelle aziende più vicine, che una volta chiuse dai vecchi proprietari sono state occupate da stranieri, soprattutto cinesi, che producono a ritmi insostenibili per le imprese autoctone, con qualità bassissima e prezzi altrettanto bassi. Per superare anche questa nuova sfida non basterà puntare sulla produzione, ma sarà indispensabile mettere in atto anche politiche distrettuali forti in grado di attrarre investimenti verso le aziende che lo compongono.

TRADIZIONE, CON UNO SGUARDO ALL’INTERNAZIONALITÀ

La zona di Vigevano può contare su una tradizione industriale ormai consolidata e su un articolato patrimonio imprenditoriale in cui la storia e la cultura locale si fondono con la vocazione all’internazionalizzazione, al punto che Vigevano viene spesso definita la “capitale mondiale della calzatura”. Pare anche che sia nato qui il primo tacco a spillo, nel lontano gennaio del 1953, e a testimonianza della grande storia delle imprese calzaturiere locali, in città sorge il Museo della Calzatura.

IL MUSEO DELLA CALZATURA DI VIGEVANO

Se doveva nascere un Museo della Calzatura, non poteva farlo se non a Vigevano dove il binomio tra mondo della scarpa e il territorio è indissolubile da oltre cent’anni. Il museo, di proprietà del Comune di Vigevano e dedicato a Pietro Bertolini, deve adempiere a tre funzioni: custodire il sapere legato all’industria calzaturiera, esporlo al pubblico e raccontare la lunga storia del distretto. L’esposizione è organizzata in sezioni, delle quali l’ultima, completamente rinnovata nel 2016, è dedicata ad uno dei fiori all’occhiello del distretto: il tacco a spillo. Nel museo, la scarpa perde la sua funzione di normale oggetto di uso quotidiano e acquisisce invece quella di opera d’arte e concentrato di innovazione, tecnologia, creatività e gusto estetico.

IL DISTRETTO DI VIGEVANO: ALCUNI DATI

Il distretto calzaturiero di Vigevano si estende su una superficie di 415,3 Km/q, circa l’1,7% del territorio lombardo, e concentra oltre il 16% dell’industria del cuoio della Regione. Operano nel distretto oltre 30 mila addetti impiagati non solo nella realizzazione delle calzature, ma anche nella produzione di macchinari per l’industria calzaturiera. Quest’ultimo settore produttivo, occupa l’11% degli addetti del manifatturiero in Lombardia.

Vorresti sapere di più sui distretti industriali? Leggi il nostro articolo per scoprire maggiori dettagli sui distretti che formano il tessuto produttivo italiano.