Zona Franca all’Interporto di Nola: nuova linfa per il commercio

Redazione MondoPMI
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È in arrivo il nuovo piano di internazionalizzazione dell’Interporto di Nola, che con i suoi 3 milioni di metri quadrati diventerà uno dei più importanti snodi intermodali del Mediterraneo. Il progetto prevede anche la realizzazione di una Zona Franca dove, con l’aiuto di altre realtà simili, sarà possibile far convergere moltissime merci da tutto il mondo.

L’obiettivo in questa fase è quello di stringere quante più collaborazioni e partnership con altri interporti e altre zone franche in tutto il mondo. Di questa operazione commerciale se ne stanno occupando le più alte cariche dell’Interporto di Nola in collaborazione con professionisti dell’economia mondiale.

Nel corso dei prossimi mesi il team di esperti incontrerà le più grandi realtà portuali in tutti i continenti facendo tappa a Rotterdam, Tangeri, Barcellona e Brema. Certamente non verranno sottovalutati gli scali di Istanbul, Dubai, Pireo e l’estremo oriente.

Tra i vari interventi in progetto troviamo anche la realizzazione di un’area per la movimentazione di container con capacità di 100mila TEU.

La sfida più importante ora si gioca sulla capacità massima delle navi che potranno attraccare nel porto. Si vogliono infatti coinvolgere armatori che possano far convergere su Nola e Napoli navi da 18mila TEU senza aver la preoccupazione di non poter ospitarle.

La realizzazione della Zona Franca, già approvata dall’Agenzia delle Dogane, servirà anche ad acuire la competitività delle piccole medie imprese presenti all’interno dell’interporto e darà slancio all’intera economia campana in collaborazione con la città di Napoli.