Acquisto di beni da paesi UE nel regime forfettario e minimi

Quali sono le operazioni passibili di IVA nella compravendita all'estero?

Alberto Liviero
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In ambito IVA sia il regime dei minimi che il regime forfettario presentano caratteristiche comuni (scopri qui come gestire il passaggio). In entrambi i regimi, infatti, non è previsto l’addebito dell’iva sulla cessione di beni/prestazioni di servizi e, di conseguenza, l’impossibilità di esercitare il diritto di detrazione dell’iva pagata sugli acquisti. C’è però un’importante differenza, introdotta con la legge di stabilità 2015 art. 1 c. 58 per quanto riguarda le operazioni effettuate con soggetti UE. Nello specifico analizzeremo le operazioni passive iva, cioè gli acquisti.

Acquisti beni da fornitore UE nel regime forfettario

Per i contribuenti che fruiscono del regime forfettario si applicano le disposizioni dell’art. 38, c. 5 lett. a) del DL 331/93 (enti e soggetti senza diritto a detrazione) le quali prevedono, in caso di acquisto di beni intracomunitari, regole diverse a seconda che l’importo degli acquisti sia inferiore o superiore a 10.000 €.

Nel caso di acquisto di beni di ammontare inferiore ai 10.000 € l’operazione si configura territorialmente rilevante nel paese di provenienza dei beni, per cui per il cessionario italiano:

  • non è previsto l’obbligo di iscrizione al VIES;
  • l’iva è assolta dal cedente nel paese di origine dei beni, quindi il cessionario riceve fattura dal fornitore intracomunitario per un importo già comprensivo di iva;
  • non è tenuto alla compilazione ed invio del modello intrastat.

Qualora l’ammontare dell’acquisto di beni sia superiore ai 10.000 € l’operazione assume rilevanza nel territorio italiano e si applicano le ordinarie regole degli acquisti da paesi UE:

  • Obbligo iscrizione al VIES;
  • Il cessionario, che riceve la fattura di acquisto al netto dell’IVA, deve integrare la fattura rilasciata al fornitore intracomunitario indicando l’aliquota iva e relativa imposta, da versare tramite modello F24 entro il 16 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.
  • Compilazione ed invio del modello intrastat acquisti.

Acquisto di beni da fornitore UE nel regime dei minimi

Analogamente al regime forfettario, nel caso di acquisti di importo superiore ai 10.000 €, i contribuenti che usufruiscono del regime dei minimi, che intendono effettuare acquisti intracomunitari, devono obbligatoriamente essere iscritti al VIES, integrare la fattura con l’iva italiana, versarla entro il 16 del mese successivo all’effettuazione dell’operazione e procedere con la compilazione e invio del modello intrastat acquisti.

 

OBBLIGO ISCRIZIONE VIES INTEGRAZIONE FATTURA PRESENTAZIONE MOD. INTRASTAT
FORFETT. < 10.000 € NO NO NO
FORFETT. > 10.000 € SI SI SI
MINIMI SI SI SI

 

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