Agevolazioni fiscali sugli investimenti in Start-up innovative

Migliora la fiscalità per chi investe in innovazione

Alberto Liviero
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Via libera alle nuove aliquote per le agevolazioni fiscali sugli investimenti nel capitale di start-up innovative da parte di persone fisiche e soggetti ires; ne dà notizia il M.E.F. con un comunicato stampa datato 02 ottobre. Analizziamo brevemente la normativa per spiegare al meglio le nuove agevolazioni fiscali sulle start-up innovative

agevolazioni fiscALI per investimenti in start-up: come nascono

Il DL 179/2012, art. 29, ha introdotto delle agevolazioni fiscali con l’intento di sostenere la nascita e lo sviluppo di imprese innovative ad alto valore tecnologico. Destinatari delle agevolazioni sia le persone fisiche che le persone giuridiche che decidono di investire nel capitale delle start-up innovative.

Successivamente, la recente legge di bilancio 2017, con l’intento di rendere più attraenti gli investimenti a favore delle start-up innovative, ha revisionato le aliquote agevolative la cui attuazione era subordinata all’autorizzazione della Commissione Ue, ai sensi dell’art. 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

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nuove aliquote sugli investimenti in start-up innovative

Pertanto le nuove aliquote sono così suddivise:

– per le persone fisiche un aumento dell’aliquota di detrazione dall’imposta lorda dal 19% (o dal 25% per gli investimenti in start-up innovative a vocazione sociale o in start up che sviluppano e commercializzano prodotti o servizi innovativi esclusivamente ad alto valore tecnologico nel settore dell’energia) al 30% fino a un importo massimo di un milione di euro invece di 500.000 euro l’anno;

– per i soggetti IRES un aumento dell’aliquota di deduzione dal reddito imponibile dal 20% (o dal 27% per gli investimenti in start up innovative a vocazione sociale o in start up che sviluppano e commercializzano prodotti o servizi innovativi esclusivamente ad alto valore tecnologico nel settore dell’energia) al 30% dell’importo investito nel capitale sociale.

In particolare viene sottolineato che le suddette agevolazioni sono usufruibili sia in caso di investimenti diretti, sia in caso di investimenti indiretti per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) e di altre società che investono prevalentemente in tali società.

Infine, una piccola parentesi per le Pmi innovative: la commissione europea non ha ancora autorizzato per loro l’estensione delle stesse agevolazioni fiscali previste per le “cugine” start-up innovative.

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Image credit: shutterstock