Aggregazione di imprese: un bando per la ricerca dal FESR

il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale apre un nuovo bando il 22 giugno.

Laura Aglio
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aggregazione di imprese

Dal 22 giugno le aziende del Veneto hanno la possibilità di presentare i loro progetti come aggregazione di imprese, secondo la legge regionale n. 13/2014, per essere più innovative e competitive. Il Bando FESR (Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale) sostiene la diffusione della ricerca applicata al sistema produttivo e il riposizionamento competitivo.

Cosa finanzia: incentivare la collaborazione e l’aggregazione di imprese e soggetti della ricerca al fine di promuovere, mediante forme aggregative, la tutela, la valorizzazione, lo sviluppo e la diffusione della ricerca applicata al sistema produttivo nonché sostenere il riposizionamento competitivo delle imprese, la capacità di adattamento al mercato e l’attrattività per potenziali investitori.

Beneficiari: Le forme di aggregazione di imprese previste all’articolo 5 della legge regionale n. 13/2014, costituite nel numero minimo di 3 (tre) imprese ai sensi della definizione di cui all’articolo 2, 3° comma della stessa legge, che si aggregano al fine di sviluppare un progetto strategico comune che presenta caratteristiche di elevati livelli di specificità o eccellenza.

Le aggregazioni devono essere costituite mediante:

  1. a) contratto di rete, come definito dalla legislazione vigente, per il quale dovrà essere preventivamente definito l’organo comune incaricato di gestire, in nome e per conto dei partecipanti, l’esecuzione del progetto oggetto della domanda di sostegno;
  2. b) consorzio con attività esterna, società consortile, società cooperativa;
  3. c) associazioni o raggruppamenti di imprese, a carattere temporaneo, appositamente costituite per la realizzazione del progetto oggetto della domanda di sostegno.

I Codici ATECO 2007 ammissibili:

– C “Attività manifatturiere”,

– E “Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento” con esclusione dei codici 36 e 37,

– F “Costruzioni” per i soli codici 43,

– J “Servizi di informazione e comunicazione” per i soli codici 61 e 62, ad eccezione del codice 61.9.

– All’aggregazione è altresì consentita l’aggiunta di una sola impresa di dimensione piccola o media (PMI) operante nei seguenti ambiti di attività di cui alla classificazione ATECO 2007: M “Attività professionali, scientifiche e tecniche” per i codici 70, 71 e 73 con esclusione dei codici 70.1, 70.22.09, 71.2, 73.12 e 73.211; tale impresa non può ricoprire il ruolo di mandatario (capofila) dell’aggregazione.

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Risorse: L’ammontare stanziato ammonta ad € 10.500.000,00

– euro 7.000.000,00 per le “Attività collaborative di R&S” (azione 1.1.4), che riguardano gli ambiti di progetto individuati all’articolo 5, lettera a);

– euro 3.500.000,00 per il “Riposizionamento competitivo” (azione 3.3.1), che riguarda l’ambito di progetto individuato all’articolo 5, lettera b).

Tipo di agevolazione: contributo in conto capitale

  • RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE min 60.000 – max 500.000
    • Solo PMI 50% contributo
    • PMI+grande impresa 40% contributo
  • INNOVAZIONE DI PROCESSO min 60.000 – max 400.000
    • Solo PMI 50% contributo
    • PMI+grande Non previsto

Il progetto deve avere una durata massima di 15 mesi.

Spese ammissibili:

La domanda di sostegno può riguardare UNA SOLA TRA LE SEGUENTI AZIONI di cui al POR FESR 2014-2020:

  1. a) “Attività collaborative di R&S” (Azione 1.1.4), riferite allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi e allo sviluppo di tecnologie innovative sostenibili, efficienti ed inclusive per introdurre nei sistemi produttivi prodotti e impianti “intelligenti”, dispositivi avanzati, di virtual prototyping e servizi ad alta intensità di conoscenza (KIBS), per le quali è ammissibile un intervento progettuale che comprende attività rientranti nei seguenti ambiti:

– Ricerca industriale

– Sviluppo sperimentale

  1. b) “Riposizionamento competitivo” (Azione 3.3.1) riferito all’incremento degli investimenti nei processi di innovazione finalizzati ad elevare il contenuto tecnologico dei prodotti e dei cicli di produzione, distribuzione e gestione (riposizionamento competitivo), per il quale è ammissibile un intervento progettuale che comprende attività rientranti nell’ambito “Innovazioni di processo”

Spese ammissibili:

  1. a) Conoscenza e brevetti
  2. b) Strumenti e attrezzature
  3. c) Consulenze specialistiche e servizi esterni 1) di carattere tecnico-scientifico e 2) di business
  4. d) Personale dipendente (limite massimo del 70% della spesa totale del progetto)
  5. e) Spese per la realizzazione di un prototipo
  6. f) Spese generali
  7. g) Spese per garanzie

Termini e modalità: La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 15.00 del giorno 22 giugno 2017, fino alle ore 17.00 del 20 luglio 2017. 

Potete trovare il link al bando qui

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Image credit: shutterstock