Analisi del bilancio: quali indici sono importanti per la valutazione di una banca

Indici di redditività e liquidità di un'impresa

Redazione MondoPMI
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analisi bilancio

Quando si richiede un finanziamento, presentarsi in banca con il solo bilancio non basta. Sebbene sino documenti fondamentali per conoscere l’impresa, stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa andrebbero sempre accompagnati da un’analisi di bilancio capace di integrare le informazioni contabili.

Predisporre un’analisi di bilancio che mette in luce gli indici più importanti considerati da una banca semplifica di molto il processo di valutazione di un finanziamento.

Gli indici di redditività

Il primo gruppo di indici presi in considerazione da una banca sono quelli che mostrano il grado di redditività dell’impresa. Un andamento positivo di questi indici dice alla banca che l’impresa è in salute e genera reddito.

Sono almeno due gli indici che dovrebbero essere sempre evidenziati in un prospetto da presentare alla banca:

  • ROE (Return on Equity) = reddito netto / capitale proprio;
  • ROI (Return on Investment) = risultato operativo / totale degli investimenti.

Mentre il ROE indica la redditività del capitale proprio investito in azienda, il ROI esprime la redditività del capitale investito.

Banca IFIS Impresa

 

Gli indici di liquidità

Gli indici di redditività permettono di analizzare l’impresa sul piano economico, ma la banca per decidere di concedere o meno un finanziamento ha bisogno di altre informazioni. In particolare, ha bisogno di sapere se l’azienda è in grado di pagare puntualmente i debiti e qual è il suo stato di salute dal punto di vista finanziario. In questo contesto, entrano in gioco altri indici che permettono di analizzare l’equilibrio finanziario dell’impresa.

Gli indici di liquidità più importanti valutati dalla banca sono:

  • indice di indebitamento (o leverage) = debiti verso le banche a medio e a lungo termine / patrimonio netto;
  • capitale circolante netto = attivo circolante – passivo circolante;
  • posizione finanziaria netta = debiti verso banche e altri finanziatori – disponibilità liquide.

Già da questa analisi sintetica, la banca ricava qualche indicazione sull’esposizione bancaria dell’impresa e sulla struttura del circolante. Per completare il quadro, è utile fornire all’istituto bancario anche l’analisi del cash flow, utile per ricostruire i flussi di cassa e dimostrare l’equilibrio finanziario dell’impresa a breve e a lungo termine.

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Image credit: shutterstock