Baratto 4.0 per la compensazione di crediti e debiti commerciali

Secondo i promotori del Baratto 4.0 il sistema potrebbe rappresentare un importante vantaggio competitivo per il Paese.

Redazione MondoPMI
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Baratto 4.0

Approvato in Commissione Bilancio l’emendamento alla Legge di Bilancio che introduce il cosiddetto Baratto 4.0.

 

Cos’è il Baratto 4.0

Dopo l’approvazione in Commissione Bilancio, è ora all’esame della Camera l’emendamento alla Legge di Bilancio 2021 che introduce il cosiddetto Baratto 4.0.

Si tratta di un innovativo sistema di compensazione multilaterale di crediti e debiti legati a operazioni di scambio testimoniate da fatture elettroniche. In questo modo le imprese potrebbero compensare le proprie posizioni creditorie e debitorie senza dover passare dalla moneta.

Se venisse introdotto, il baratto finanziario permetterebbe la circolazione delle fatture in un circuito complementare rispetto a quello bancario. Il risultato sarebbe la possibilità di trasformare le fatture elettroniche in una moneta di scambio, dando respiro alle imprese in crisi di liquidità.

L’emendamento riprende la proposta lanciata lo scorso giugno da Confimi Industria e dall’Associazione Nazionale Commercialisti. L’idea è quella di introdurre un sistema sicuro e controllato che incentiva la circolazione di beni e servizi tra imprese e che sfrutta tutti i vantaggi del sistema di fatturazione elettronica.

 

Banca Ifis

 

Quali sono i vantaggi di questo sistema multilaterale di compensazione

La compensazione di crediti e debiti avverrebbe su una piattaforma telematica promossa dall’Agenzia delle Entrate e funzionerebbe su base volontaria. Le imprese aderenti possono richiedere la compensazione dei propri crediti o dei propri debiti con altre imprese. Se tutti i soggetti interessati accettano la proposta di compensazione, il sistema provvede ad aggiornare l’importo dei crediti e dei debiti residui. Le operazioni portate in compensazione comportano l’estinzione dell’obbligazione ex art. 1241 del codice civile.

Sono ammesse alla compensazione dei crediti e dei debiti tutte le imprese residenti o stabilite in Italia a eccezione di quelle soggette a procedure concorsuali e quelle che hanno aderito a operazioni di ristrutturazione del debito o a piani di risanamento iscritti al Registro delle Imprese.

I benefici di questo innovativo baratto finanziario sono molteplici. Per le imprese significherebbe poter ridurre:

  • il ricorso ai finanziamenti bancari;
  • i rischi di crisi di liquidità;
  • le perdite su crediti;
  • il ricorso allo sconto su fatture.

Dal momento che le compensazioni avverrebbero su una piattaforma telematica supervisionata dall’Agenzia delle Entrate e sulla base di operazioni testimoniate dall’emissione di fatture elettroniche, questo sistema garantirebbe anche una riduzione del rischio di infiltrazioni mafiose e del reato di usura.

Secondo i promotori del Baratto 4.0 il sistema potrebbe rappresentare anche un importante vantaggio competitivo per il Paese. L’Italia infatti è l’unico Paese occidentale ad aver implementato un sistema di fatturazione elettronica garantito dal controllo in tempo reale dell’Agenzia delle Entrate. Poter sfruttare il Sistema di Interscambio anche per compensare crediti e debiti darebbe un forte impulso al rinnovamento del sistema finanziario delle imprese e ridurrebbe i rischi di fallimenti sistematici che incombono in molti settori colpiti dalla crisi conseguente all’epidemia di Coronavirus.