Bonus affitti per le partite IVA

Non solo ristori: tra le agevolazioni per le partite IVA c’è anche un credito d’imposta sugli affitti commerciali.

Redazione MondoPMI
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Un credito d’imposta fino al 60% sui canoni di locazione: ecco i requisiti per accedere al bonus.

 

Banca Ifis

 

Bonus affitti: chi può accedere e come funziona

Il bonus affitti per le imprese e le partite IVA è uno degli interventi che sono stati decisi per sostenere le imprese in questo periodo di crisi. La misura è stata introdotta per la prima volta nel Decreto Rilancio e poi aggiornata con i successivi Decreti Ristori.

Il bonus affitti per le partite IVA consiste in un credito d’imposta del 60% sui canoni di locazione di immobili a uso non abitativo e usati come uffici, locali commerciali, laboratori o impianti di produzione.

Possono richiedere il bonus affitti le imprese che hanno:

  • avuto un fatturato fino a 5 milioni di euro nel 2019;
  • subito un calo di fatturato di almeno il 50% nel 2020 su base mensile.

I singoli decreti hanno stabilito i requisiti specifici per l’accesso alle misure di sostegno e i limiti entro i quali è possibile fare la richiesta del bonus. Il credito d’imposta è previsto per i canoni relativi ai mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020. Per alcune categorie di impresa, come quelle attive nel settore ricettivo e alberghiero, la misura è stata estesa anche ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020.

I decreti hanno identificato le imprese ammesse al bonus pubblicando un elenco dei codici ATECO di riferimento e definendo parametri agevolati per l’accesso alla misura per le imprese che hanno sede nelle regioni inserite in zona rossa. Per le aziende con sede in uno dei Comuni in stato di emergenza al 31 gennaio 2020, inoltre, non è previsto il rispetto del tetto di fatturato nel 2019, mentre per le partite IVA aperte nel 2019 non si applica il requisito relativo al calo di fatturato.

Come funziona il credito d’imposta e i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

Il credito d’imposta previsto dal bonus affitti è calcolato:

  • al 60% dell’importo del canone di locazione per i locali commerciali;
  • al 30% dell’importo del canone in caso di affitto d’azienda;
  • al 50% dell’importo del canone per l’affitto d’azienda in ambito turistico e ricettivo.

Di recente, in risposta a un interpello presentato da un contribuente, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che chi è in possesso dei requisiti può accedere al bonus affitti anche se il canone è stato pagato in un’altra annualità.

Inoltre, il locatore può cedere il credito d’imposta a favore del locatario, ottenendo uno sconto di pari importo sul canone. Si può inviare la richiesta di cessione del credito d’imposta all’Agenzia delle Entrate entro il 31 dicembre 2021.