Bonus sanificazione: le novità del DL Sostegni bis

Per ottenere il bonus le spese sostenute vanno comunicate all’AdE dal 4 ottobre al 4 novembre.

Redazione MondoPMI
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bonus sanificazione

Un credito d’imposta del 30% per l’acquisto di DPI e per la sanificazione di locali e attrezzature.

 

Banca Ifis

 

Cosa prevede il bonus sanificazione

L’articolo 32 del DL Sostegni bis (n. 73/2021) ha rinnovato per i mesi compresi tra giugno e agosto il bonus sanificazione introdotto originariamente dal DL Rilancio.

Il bonus consiste in un credito d’imposta pari al 30% delle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e per gli interventi di sanificazione dei locali e delle attrezzature. In particolare, rientrano tra le spese che concorrono all’ottenimento del bonus:

  • l’acquisto di mascherine, guanti, visiere e altri dispositivi di protezione individuale;
  • l’acquisto di detergenti e sanificanti;
  • le spese per la sanificazione dei locali e delle attrezzature;
  • l’acquisto di termoscanner, termometri e altri dispositivi di sicurezza;
  • l’acquisto di barriere e separatori utili a garantire il rispetto delle misure di distanziamento interpersonale;
  • la somministrazione di tamponi al personale e agli utenti.

Ogni impresa ha diritto a un bonus sanificazione di importo massimo pari a 60.000 euro. Per il 2021 per il provvedimento sono stati stanziati 200 milioni di euro.

L’importo effettivo del bonus sarà calcolato in base al numero di domande trasmesse all’Agenzia delle Entrate. Entro il 12 novembre, con un apposito provvedimento, l’AdE comunicherà la percentuale effettiva del bonus a cui avranno diritto le imprese.

Il DL Sostegni bis permette la richiesta del bonus sanificazione a imprese, professionisti, enti non commerciali e strutture ricettive extra alberghiere.

Si può fruire del bonus in compensazione usando il modello F24 oppure nella dichiarazione dei redditi relativa all’esercizio in cui è maturato il bonus.

Come fare domanda

Il provvedimento n. 191910 del direttore dell’AdE ha definito le modalità e i termini entro i quali fare domanda per accedere al bonus sanificazione. I soggetti che possono richiedere il bonus devono comunicare, a partire dal 4 ottobre ed entro il 4 novembre, l’ammontare delle spese sostenute e il credito d’imposta derivante.

Per la comunicazione va usato il modello predisposto dall’Agenzia delle Entrate. Oltre a indicare i dati identificativi di chi richiede il bonus, il modello riporta i campi in cui indicare l’insieme delle spese sostenute tra giugno e agosto 2021 e l’importo del credito d’imposta che si richiede.

A occuparsi della comunicazione può essere il soggetto che richiede il bonus o un intermediario autorizzato. Entro cinque giorni, l’Agenzia delle Entrate comunicherà l’esito dell’invio e le eventuali motivazioni per il rifiuto della domanda.