Come cambieranno le scadenze fiscali nel 2017?

Imprese, governo e associazioni attorno ad un tavolo per discutere.

Redazione MondoPMI
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Mancano poche ore alla scadenza del termine ultimo per il versamento del Modello Unico 2016. Come avevamo già anticipato qualche giorno fa, il Governo con un provvedimento dell’ultimo momento ha deciso di spostare la data dal 16 giugno come previsto dal decreto, al 6 luglio (oggi n.d.r.).

Lo slittamento è stato “obbligato” visto l’alto numero di scadenze concentrate nel mese di giugno che ha reso impossibile la vita alle aziende e ai professionisti e alle lamentele che ne sono derivate da parte delle associazioni di categoria. Oltre alla sovrapposizione di molteplici scadenze amministrative e fiscali si sono aggiunte le difficoltà derivate dall’utilizzo del nuovo gestionale Gerico, il software dedicato agli studi di settore.

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Nel 2017 le cose cambiano

Ma il cosiddetto Tax Day, introdotto solo lo scorso anno, sembra già destinato alla pensione. Dalle parole di ieri del viceministro dell’economia Luigi Casero, si intravede un nuovo cambiamento di rotta sulle scadenze fiscali 2017. Si progetta assieme ai rappresentanti delle imprese e degli ordini professionali un restyling del calendario fiscale per venire incontro alle esigenze di tutti gli operatori. Semplificare e organizzare le scadenze degli adempimenti fiscali è necessario, per questo il viceministro ha chiesto ai partecipanti l’invio di proposte e documenti per rendere le procedure più snelle e veloci.

Le richieste delle imprese

Rete Imprese, alla cui presidenza risiede ora CNA, rinnova le richieste del passato: le aziende chiedono lo spostamento del versamento ordinario dei debiti dovuti in base alle dichiarazione dal 16 al 30 giugno con possibilità di proroga al 31 luglio tramite decreto con il riconoscimento della maggiorazione che potrà essere rivisto dallo 0,4% mensile al 4,8% annuale.

Il prossimo appuntamento è dunque fissato per fine mese, data entro la quale i partecipanti alla tavola rotonda dovranno inviare le proposte al viceministro, sperando nella buona riuscita dell’accordo che vede molte parti in causa.

Image Credit: shutterstock