Cessione del credito Iva: cos’è cambiato nel 2020?

Condizione preliminare alla cessione del credito Iva è la richiesta di rimborso da parte del cedente, per mezzo della presentazione della dichiarazione Iva annuale o infrannuale.

Redazione MondoPMI
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Cessione credito Iva

La cessione del credito IVA è un istituto che permette di monetizzare un credito chiesto a rimborso, per ottenere immediatamente liquidità. Tale cessione deve avvenire attraverso atto pubblico o scrittura privata autenticata.

La procedura di cessione del credito è regolata dagli articoli 1260 e seguenti del Codice Civile. In particolare, l’articolo 1260 stabilisce che “Il creditore può trasferire a titolo oneroso o gratuito il suo credito, […], purché non abbia carattere strettamente personale o il trasferimento non sia vietato dalla legge”. La cedibilità del credito Iva è, invece, regolamentata dall’articolo 5 comma 4-ter del Decreto Legge 70/1988, che sancisce la cedibilità del credito Iva risultante dalla dichiarazione annuale. Una recente modifica della disciplina ad opera del Decreto Crescita, entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2020, ha dato il via anche alla cedibilità del credito Iva infrannuale, maturato in sede di liquidazione Iva trimestrale.

Banca Ifis

 

CESSIONE DEL CREDITO IVA: LA PROCEDURA

Condizione preliminare alla cessione del credito Iva è la richiesta di rimborso da parte del cedente, per mezzo della presentazione della dichiarazione Iva annuale o infrannuale. La quota richiesta a rimborso del credito Iva non può superare i 700 mila €.

 

In seguito, il cedente ha la possibilità di stipulare il contratto di cessione del credito Iva, che deve contenere:

  • Le parti contraenti
  • L’oggetto del contratto
  • L’importo del credito ceduto
  • L’obbligo di notifica della cessione al debitore ceduto

 

La cessione deve obbligatoriamente essere comprovata da un atto pubblico o da una scrittura privata, autenticata dal notaio e depositata presso l’ente competente e l’agente della riscossione. Solo a questo punto, l’Agenzia delle Entrate erogherà il rimborso al soggetto cessionario.

FRAZIONAMENTO DEL CREDITO IVA CEDIBILE

Esiste anche la possibilità di cedere solo una parte del credito Iva chiesto a rimborso. In questo caso, è dunque necessario distinguere tra:

  • La parte di credito rimborsata dall’Agente della Riscossione
  • E quella rimborsata direttamente dall’Agenzia delle Entrate

 

È frazionabile, infatti, solo la quota di credito che deve essere rimborsata dall’Agente della Riscossione, mentre l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che la quota di credito Iva rimborsabile dall’ufficio non può essere ulteriormente frazionata tra più cessionari. La cessione del credito Iva, quindi, può essere parziale ma non si può rivolgere a più soggetti contemporaneamente.