Come devo compilare la fattura elettronica tra privati?

Nuove procedure e agevolazioni: scopri le novità per il 2017.

Redazione MondoPMI
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Sono state pubblicate da pochi giorni sul sito dell’Agenzia delle Entrate le regole e i termini per la trasmissione opzionale dei dati delle fatture emesse e ricevute tra privati.

Non solo più dunque l’obbligo con la Pubblica Amministrazione che già aveva aumentato il volume di utilizzo di questo strumento, dal 1° gennaio 2017 l’Agenzia punta ad agevolarne l’adozione anche tra privati. L’opzione che dovrà essere esercitata tramite i servizi telematici delle Entrate e durerà oltre all’anno solare di inizio, per i successivi 4 anni solari successivi.

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Chi aderirà sarà agevolato

Il Dlgs n. 127/2015 introduce alcune semplificazioni rilevanti per chi opterà per la fatturazione elettronica:

  • potranno utilizzare il Sistema di Interscambio (SdI) per scambiare le fatture elettroniche con i propri clienti e trasmettere i dati all’Agenzia;
  • si riduce di un anno il termine per gli accertamenti;
  • sarà attivabile la nuova procedura accelerata di rimborso;
  • le stesse regole tecniche potranno essere seguite anche per adempiere all’obbligo di trasmissione telematica dei dati delle fatture previsto dall’articolo 21 del decreto legge n. 78 del 2010, come di recente modificato dal Dl n. 193/2016 (decreto legge fiscale) e chi sceglierà l’opzione sarà esonerato dall’adempimento previsto dal nuovo decreto legge.

L’opzione alla fine del quinquennio l’opzione sarà rinnovata per altri 5 anni, mentre per quei soggetti che iniziano l’attività in corso d’anno e che intendono esercitare l’opzione sin dal primo giorno di attività, quest’ultima ha effetto dall’anno solare in cui è esercitata. Solo i contribuenti che decideranno di esercitare l’opzione prevista dal decreto legislativo 127 del 2015, potranno utilizzare il Sistema di Interscambio per scambiare le fatture elettroniche con i propri clienti e, così facendo, l’Agenzia delle entrate acquisirà automaticamente i dati delle fatture e il contribuente potrà evitare l’adempimento di trasmissione accedendo, inoltre, ai benefici stabiliti all’articolo 3 dello stesso decreto, tra cui i rimborsi prioritari. Inoltre, gli stessi soggetti – qualora ricevano e effettuino i pagamenti delle loro fatture emesse e ricevute in modalità tracciata – potranno accedere alla riduzione di un anno dei termini dell’accertamento.

Image Credit: shutterstock