Come vengono tassati i premi di produzione

Premi di produzione: la tassazione nel nostro sistema fiscale

Redazione MondoPMI
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premi produzione

Qual è la tassazione prevista per i premi di produzione e i premi di risultato?

La tassazione dei premi di produzione

Nel nostro sistema fiscale i premi di produzione possono essere trattati in tre modi diversi. La loro tassazione può essere calcolata:

  • secondo la tassazione ordinaria, applicando le diverse aliquote IRPEF;
  • secondo la tassazione agevolata, con una ritenuta del 10%;
  • esentasse, nel caso in cui i premi di produzione vengano trasformati in prestazioni di welfare aziendale.

Il premio di produzione è considerato esente da tasse e contributi quando il lavoratore beneficia di politiche di welfare aziendale e quindi converte il premio in beni e servizi offerti dai piani di welfare adottati dall’impresa, ma anche quando versa il premio di produzione come contributo alla propria cassa di previdenza complementare e quando converte il premio in azioni aziendali.

Banca IFIS Impresa

 

Come funziona la tassazione agevolata

La tassazione agevolata dei premi di produzione prevede il pagamento di un’imposta sostitutiva del 10% sul premio di produzione. Si può aderire alla tassazione agevolata se si rispettano due requisiti:

  • il reddito da lavoro dipendente al netto dei contributi previdenziali non supera gli 80.000 euro all’anno;
  • il premio di produzione è di massimo 3.000 euro.

Se si superano queste soglie, scatta la tassazione ordinaria. Se, ad esempio, si ha un reddito annuo al di sotto di 80.000 euro, ma un premio di produzione di 5.000 euro, per i primi 3.000 si può beneficiare della tassazione agevolata, mentre sui restanti 2.000 euro sarà applicata la corrispondente aliquota IRPEF.

Per i lavoratori coinvolti in maniera paritetica nell’organizzazione aziendale è previsto l’aumento fino a 4.000 euro della soglia del premio di produzione per l’accesso alla tassazione agevolata.

La tassazione agevolata è riservata ai lavoratori dipendenti del settore privato e ai lavoratori in somministrazione. I dipendenti pubblici, chi lavora all’estero per più di 183 giorni all’anno e chi percepisce redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente non ha diritto a questa agevolazione e si vedrà tassati i premi di produzione secondo le aliquote IRPEF ordinarie.

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Image credit: shutterstock