Crediti: tempi più rapidi e certificazione bancaria per superare le difficoltà delle PMI

Studio Baldassi
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La fase di ritorno alla crescita per il nostro Paese passa anche dalla certezza dei tempi di pagamento e dalla regolamentazione dei crediti vantati dalle aziende, in particolare dalle Piccole Medie Imprese. Proprio in questi giorni infatti è al tavolo del Governo un testo correttivo che permetta di:

  • rendere più rapidi i tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione ai propri fornitori;
  • dare la possibilità alle banche di gestire per conto di imprenditori le procedure di certificazione dei crediti;
  • istituire una piattaforma elettronica gestita dal Consip che permetta la verifica dei crediti in tempo reale.

Quest’ultimo punto è una delle novità più rilevanti, in quanto grazie ad un probabile accordo con ABI si sta cercando di garantire l’accesso a tale piattaforma anche alle banche. L’obiettivo è quello di dare la possibilità agli Istituti di Credito di essere delegati dalle imprese nella gestione delle attività proprie della certificazione del credito. In questo modo la banca potrebbe sostituire e quindi agire per conto dell’imprenditore titolare della PMI.

L’utilizzo di una piattaforma telematica consentirà anche una sostanziale riduzione delle tempistiche di attesa e di accertamento burocratico delle istanze. Secondo quando trapela infatti, sembra che il governo sia orientato a permettere alle aziende di consentire l’invio anche agli enti non abilitati: in questo caso sarà possibile far scattare il limite di legge di 30 giorni prima di nominare un commissario che avrà a disposizione ulteriori 30 giorni per verificare l’effettività del credito. In questo modo dunque in due mesi sarà possibile concludere l’intera procedura, contrariamente agli attuali tre.