Credito d’imposta per le assunzioni con somministrazione

Valido per le attività che investono in Ricerca e Sviluppo.

Redazione MondoPMI
0
0
credito-imposta-somministrazione

Le aziende che sosterranno spese per i contratti di somministrazione di lavoro a personale altamente qualificato, potranno beneficiare del credito d’imposta per ricerca e sviluppo. È stato oggi deliberato oggi dall’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 55/E, che chiarisce come queste uscite rientrino tra quelle che hanno diritto all’agevolazione introdotta dal Dl n. 145/2013, in quanto messe allo stesso livello con quelle del personale dipendente.

La natura dell’agevolazione

Alle imprese che effettuano investimenti in attività di Ricerca e Sviluppo, viene riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 25% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati in tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015.

Le spese devono essere sostenute a partire dall’anno d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019. La misura dell’agevolazione è del 50% per le spese relative al personale altamente qualificato e per quelle relative a contratti di ricerca c.d. “extra muros” (contratti con Università, enti di ricerca e altre imprese, comprese le start-up innovative).

Il contratto di somministrazione

La disciplina del contratto di somministrazione, contenuta nel Dlgs n. 81/2015, prevede che per tutta la durata del rapporto contrattuale i lavoratori svolgano la loro attività alle dipendenze dell’agenzia di somministrazione, ma nell’interesse e sotto la direzione ed il controllo dell’impresa utilizzatrice. Dall’Agenzia delle Entrate fanno sapere che, da un punto di vista sostanziale, il “rapporto di lavoro” instaurato tra l’utilizzatore e il lavoratore ha caratteristiche analoghe a quello che si instaura tra datore di lavoro e lavoratore. Di conseguenza i costi sostenuti dal datore di lavoro, ad eccezione delle spese relative al contratto commerciale stipulato con il somministratore, rientrano tra quelli per personale altamente qualificato ammessi al beneficio.

Image Credit: shutterstock