Decreto lavoro: 25 miliardi per pagare i crediti delle PMI

Studio Baldassi
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Con il via libera del Senato al Decreto Lavoro, si delinea maggiormente la politica del governo a sostegno delle Piccole Medie Imprese. Su un totale di 90 miliardi di debiti stimati dalla Banca d’Italia, sono ben 65 quelli sbloccati dal governo a favore delle imprese.

Un grande passo avanti per gli imprenditori, colpiti in anni di crisi dal credit crunch e dai ritardi di pagamento della Pubblica amministrazione, fattori che hanno aumentato la difficoltà delle aziende nella gestione della liquidità e nel pagamento degli impieghi di breve periodo.

La nuova normativa introduce un fondo ad hoc garantito dallo Stato, che diventa efficace dal momento dell’individuazione della quantità di risorse da destinare. I crediti certificati potranno essere ceduti ad una Banca, o intermediario finanziario, con uno sconto massimo del 2%, ai quali le amministrazioni pubbliche potranno chiedere la ristrutturazione del debito per pagare le imprese entro i primi mesi del 2014.

Normative efficaci, volte a garantire sia la solvibilità delle PMI che il loro potenziale di crescita: la liquidità ottenuta potrebbe infatti essere impiegata per investire e rivitalizzare il business.