Decreto Rilancio: nuove misure per aiutare le imprese a ripartire

Bonus 600€ per lavoratori autonomi, finanziamenti alle imprese e proroga dei prossimi adempimenti fiscali: tutte le novità introdotte dal Decreto Rilancio.

Redazione MondoPMI
0
0
decreto rilancio

Il 13 maggio è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il Decreto Rilancio che introdurrà nuove misure a sostegno delle imprese: dai contributivi a fondo perduto, agli indennizzi per le partite Iva, fino alla detrazione al 110% per lavori di efficientamento energetico e migliorie anti-sismiche. Il Decreto assume, quindi, la forma di una vera e propria manovra economica che si spalmerà nell’arco di tutta la Fase 2 per incentivare la ripartenza di aziende e liberi professionisti.

Il provvedimento, entrato in vigore mercoledì, comprende una serie di misure per un valore di 55 miliardi di euro. Vediamo le più rilevanti.

Nel frattempo leggi il nostro articolo sui nuovi contributi a fondo perduto per imprese e lavoratori autonomi.

 

Banca Ifis

 

Finanziamenti alle imprese

Sono stati emanati nuovi contributi a fondo perduto per PMI e partite Iva che non superano i 5 milioni di fatturato, ed è prevista l’erogazione di un indennizzo proporzionato alla perdita di fatturato subita in aprile 2020; e ancora, sono garantiti sconti fiscali per le imprese. Per quanto riguarda i prossimi adempimenti fiscali:

  • IRAP – le imprese e i lavoratori autonomia che fatturano fino a 250 milioni di euro, non dovranno pagare l’imposta regionale sulle attività produttive di giugno.
  • IMU – alberghi e stabilimenti balneari non sono tenuti a versare l’acconto di giugno.

Inoltre, slittano a settembre i versamenti relativi a Iva, contributi e ritenute. Sospese le cartelle esattoriali fino a settembre.

Indennizzo partite Iva

Il bonus di 600€ già erogato a marzo è replicato anche per il mese di aprile (per un’analoga platea di beneficiari), mentre per maggio è previsto un aumento del bonus fino a 1000€ con l’introduzione di nuovi paletti per l’ammissione al beneficio, legati alla perdita di fatturato subita.

Agevolazioni per PMI

È stato introdotto un credito d’imposta sull’affitto al 60% per le imprese fino a 5 milioni di fatturato, e ulteriori crediti d’imposta sono previsti per lavori edilizi di messa in sicurezza anti-Covid e per la sanificazione dei luoghi di lavoro. Con l’Ecobonus 2020, si potranno ottenere detrazioni fino al 110% per lavori di riqualificazione energetica e antisismici.

Ammortizzatori sociali

La cassa integrazione è prorogabile per altre 9 settimane, fino al 31 ottobre 2020, con varie modulazioni. L’azienda può pagare la CIG bypassando l’iter precedentemente imposto dalle Regioni in fase di domanda. Le pratiche si velocizzano ulteriormente in caso di pagamento diretto da parte dell’INPS.

In arrivo anche il reddito d’emergenza: un bonus tra i 400€ e gli 800€ per famiglie con un ISEE inferiore ai 15 mila euro. La Naspi è stata prorogata di 2 mesi.

Occupazione

Le imprese riceveranno nuovi aiuti per evitare i licenziamenti, che fino al 17 agosto non possono essere attuati per “giustificato motivo”. Gli orari di lavoro potranno essere ridotti e integrati con momenti di formazione per il personale, sovvenzionati dallo Stato attraverso accordi da registrare nei contratti di lavoro.

Conciliazione vita-lavoro

Il congedo parentale straordinario è stato prolungato di altri 15 giorni (in aggiunta ai 15 già concessi dal Decreto Cura Italia) per i lavoratori che hanno figli fino a 12 anni, mentre è ri-confermato il bonus babysitter a 1200€.

I permessi legge 104 aumentano di 12 giornate da usufruire a maggio e a giugno. Per chi ha figli sotto i 14 anni è previsto lo smartworking senza accordi individuali.

Turismo

Previsti voucher da 150€ a 500€, in base all’ISEE e alla composizione del nucleo familiare, utilizzabili come sconto per alberghi e strutture ricettive.