Dichiarazioni Iva 2015, ultima chiamata

Ancora poco tempo per adempiere con sanzioni ridotte.

Redazione MondoPMI
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Non hai ancora presentato la dichiarazione IVA per il 2015 o hai compilato solo il quadro VA? L’Agenzia delle Entrate sta inviando circa 60 mila lettere a tutti i contribuenti che non hanno adempiuto. Tranquillo, si tratta di comunicazioni amichevoli volte esclusivamente a ricordare a tutti che vi è ancora la possibilità di adempiere autonomamente incorrendo solo in sanzioni ridotte senza alcun controllo. I contribuenti hanno dunque la possibilità di mettersi in regola tramite il ravvedimento operoso (ne abbiamo già parlato qui) ovvero adempiendo in ritardo con una riduzione sulle sanzioni. Le comunicazioni verranno inviate tramite PEC oppure all’interno del cassetto fiscale nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate per garantirne la ricezione a tutti, anche a coloro che non sono in possesso di un indirizzo di posta certificata.

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COME METTERSI IN REGOLA

In caso di dichiarazione IVA comprensiva solo del quadro VA, è possibile da un lato inviare una dichiarazione integrativa e dall’altro versare le maggiori imposte dovute, i relativi interessi e determinate sanzioni che prevedono:

  • € 250 ridotti ad un nono ovvero € 27,78 se il pagamento avviene entro il 29 dicembre;
  • sanzioni di infedele dichiarazione in misura ridotta se il pagamento avviene dopo il 29 dicembre;

Viene ammessa anche l’eventualità che il contribuente si trovi dalla parte della ragione. In questo caso ha la possibilità di comunicare la sua posizione all’Agenzia delle Entrate telefonicamente ai numeri 848.800.444 da telefono fisso oppure 06.96668907 da telefono cellulare, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, selezionando l’opzione “servizi con operatore” e successivamente “comunicazione dalla Direzione Centrale Accertamento”.

NON SOLO IVA

Altre 200 mila lettere verranno poi inviate a coloro che non hanno dichiarato (o solo in forma ridotta) con il modello 730 o Modello Unico i redditi relativi a canoni d’affitto, redditi da lavoro dipendente o di pensione, redditi di partecipazione in società, imprese familiari o di lavoro autonomo non derivanti da attività professionali. L’Agenzia delle Entrate sta dunque dando la possibilità a tutti i contribuenti interessati di adempiere ai propri obblighi fiscali, permettendogli di pagare le imposte dovute garantendogli una riduzione sulle sanzioni previste.

Image Credit: shutterstock