Emergenza Coronavirus: 25 MLD dal Governo per sostenere le imprese

Garanzie di liquidità per le imprese, sospensione dei mutui e aiuti alle partite Iva: le disposizioni del prossimo decreto “salva-imprese”.

Redazione MondoPMI
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Via libera allo scostamento di bilancio necessario a fronteggiare l’emergenza Coronavirus: 25 miliardi di euro verranno investiti per dare respiro all’economia italiana, duramente colpita dall’epidemia globale in corso. A centro dell’attenzione, gli interventi a sostegno delle imprese e dei liberi professionisti.

“Abbiamo stanziato una somma straordinaria di 25 miliardi da non utilizzare nell’immediato, ma alla quale attingere per far fronte alle difficoltà di questa emergenza” – ha spiegato il premier Giuseppe Conte nel corso di una conferenza stampa, l’11 marzo.

Camera e Senato, quindi, riunitisi a ranghi ridotti, hanno dato il via libera alla manovra necessaria per varare i nuovi provvedimenti economici.

Assicurata maggior liquidità a imprese e Partite Iva

Il decreto, che sarà reso pubblico il 13 marzo, dedicherà ampio spazio alla cassa integrazione, compresa quella “in deroga” per le aziende con un numero di dipendenti inferiore a sei. In seguito ad accordi presi con il mondo bancario, inoltre, saranno previste misure importanti per il credito alle imprese, che coinvolgeranno le aziende di tutta Italia e saranno finalizzate a garantire maggior liquidità.

Non mancherà una sezione dedicata alle imposte, in cui verrà stabilita la sospensione o la proroga di alcune scadenze fiscali. Anche le partite Iva saranno tutelate, con una serie di interventi orientati ad assicurare liquidità.

 

Banca Ifis

 

Stanziati 7 miliardi dalla Cassa Depositi e Prestiti

Nel frattempo, la Cassa Depositi e Prestiti ha stanziato da 1 a 7 miliardi di euro per sostenere le aziende italiane più colpite dall’emergenza Coronavirus:

  • da 1 a 3 miliardi di euro saranno erogati alle aziende dalle banche aderenti alla Piattaforma imprese sotto forma di prestiti a tassi calmierati
  • i restanti 4 miliardi andranno a supportare le attività di export e di internazionalizzazione delle imprese, in prospettiva del Piano per la Promozione del Made in Italy 2020.

Più specificatamente, le risorse saranno così ripartite:

  • 1,5 miliardi di garanzie per facilitare l’accesso al credito da parte delle imprese
  • 2 miliardi di coperture assicurative per aiutare le imprese nella penetrazione di nuovi mercati
  • 500 milioni per rilanciare l’export 

Sospesi i mutui fino a un anno

L’Associazione bancaria italiana ha comunicato la possibilità, per le imprese che hanno contratto prestiti fino al 31 gennaio 2020, di chiederne la sospensione o l’allungamento fino ad un anno. Possono usufruire del vantaggio soltanto le piccole e medie imprese danneggiate dall’emergenza epidemiologica “COVID-19” che abbiano richiesto finanziamenti a medio/lungo termine, o che abbiano avviato operazioni di leasing.

Mutui a tasso zero per le imprese agricole

Sono state adottate anche misure a sostegno dell’agricoltura, come la concessione di mutui a tasso zero (della durata non superiore a 15 anni) per l’estinzione di debiti bancari in essere al 31 gennaio 2020. È stata, inoltre, stabilita l’istituzione di un Fondo rotativo, per il 2020, che avrà una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro.

Misure a favore delle partite Iva

Per le partite Iva, infine, si annuncia una sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali, e un’indennità per quelli maggiormente colpiti dalla crisi. Nel frattempo, l’Ente Bilaterale Nazionale per gli Studi Professionali si sta preparando a stanziare 4 milioni di euro a sostegno dei professionisti.

Servizi gratis per lo smart working

 Il Ministero dell’Innovazione ha lanciato l’iniziativa “Solidarietà digitale”, un appello ad aziende pubbliche e private affinché condividessero le proprie soluzioni “smart” con altre imprese, per facilitane il lavoro da remoto. Ora, è stato pubblicato un primo elenco di servizi digitali disponibili gratuitamente.

 

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