Fatturazione digitale e fatturazione elettronica: qual è la differenza?

I due concetti di fattura digitale e di fattura elettronica vengono spesso confusi

Redazione MondoPMI
0
0
fatturazione digitale e fatturazione elettronica

I concetti di fatturazione digitale e di fatturazione elettronica vengono facilmente confusi. In realtà, le due tipologie di fattura presentano delle differenze sostanziali. In questo articolo cerchiamo di capire che cosa si intende per fattura digitale e per fattura elettronica e quali sono le principali differenze.

Fatturazione digitale: in cosa consiste?

Una fattura digitale è un documento generalmente emesso in formato PDF o in formato immagine, solitamente inviato tramite posta elettronica. Per quanto riguarda la conservazione della fattura digitale, questa può essere stampata e conservata in forma cartacea oppure attraverso conservazione sostitutiva. Questa tipologia di fattura è attualmente utilizzabile per gli scambi tra privati (B2B), ma a partire dal 1° gennaio 2019 anche per queste operazioni entrerà in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica.

TiAnticipo_Chaplin_banner_728x90

Fatturazione elettronica: in cosa consiste?

A partire dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica tra privati. Ma in che cosa consiste la fatturazione elettronica e in che modo si differenzia da una fattura digitale semplice? La prima caratteristica fondamentale della fattura elettronica è che questa deve essere emessa in un formato statico e immodificabile, che ne garantisca la leggibilità e la reperibilità. Generalmente, questa tipologia di fattura è redatta in formato PDF, TIFF o XML. Le fatture elettroniche vengono siglate con firma digitale e vi viene apposto un riferimento temporale preciso, in modo che autenticità e integrità vengano garantite. La fattura elettronica può essere inviata tramite posta elettronica certificata oppure attraverso appositi servizi di trasmissione. Inoltre, questa tipologia di fattura deve essere memorizzata su un supporto che ne assicuri la leggibilità nel tempo. A norma di legge infatti, le fatture devono essere conservate per almeno 10 anni. Da gennaio 2019 l’obbligo di fatturazione elettronica, già in vigore per i rapporti con la Pubblica Amministrazione, verrà esteso a tutte le fatture tra privati.

Ti è piaciuto questo articolo? Nella nostra newsletter trovi tutte le notizie più interessanti della settimana per il Mondo delle PMI in unico contenitore.

>> Clicca qui per iscriverti <<

Image credit: shutterstock