Fatture all’estero: cambiare lingua e valuta è possibile?

Scopri come adattare i documenti fiscali per i tuoi clienti internazionali.

Laura Costabile
0
0
fatture-all-estero

Le fatture all’estero come quelle nazionali sono documenti ufficiali (scopri qui come compilarli) che attestano la vendita di beni o la prestazione di servizi e stabiliscono un rapporto di credito-debito tra cedente e committente.

Perché siano valide è necessario includere la giusta denominazione, i dati del cliente e del prestatore, gli importi, i totali, la descrizione, il prezzo e il numero di unità di prodotti e servizi.

Quindi, cosa succede se il committente è straniero, parla un’altra lingua o paga in un’altra valuta? Semplice, bisogna adattare questi elementi in modo che il documento risulti chiaro e non ci siano incomprensioni. Ma la legge italiana lo permette?

 

TiAnticipo_Chaplin_banner_728x90

LA fattura all’estero nella lingua del cliente

A seguito dell’articolo 21 della legge 1972/633, è possibile fatturare in una lingua diversa da quella nazionale nei rapporti con l’estero. Probabilmente i casi più frequenti sono quelli di fatture redatte in inglese, ma le regole valgono per tutte le lingue indistintamente. È necessario tradurre tutti gli elementi obbligatori e porre “Invoice” come titolo del documento.

Molti programmi di fatturazione e contabilità ti permettono di effettuare questa operazione in modo veloce traducendo simultaneamente tutti i termini rilevanti. Le autorità possono richiedere una traduzione ai fini dei controlli ma queste fatture vengono equiparate alle altre e seguono la normale numerazione.

Si’ alle valute estere ma non per l’imposta

Secondo l’art. 230, Dir. 2006/112 emanato dall’Unione Europea, è possibile esprimere gli importi in una valuta diversa dall’euro ad eccezione dell’IVA che deve essere sempre espressa nella valuta nazionale. Inoltre, per convertire i valori è necessario applicare il tasso di cambio del giorno in cui si effettua l’operazione oppure quello in cui la fattura viene emessa o il giorno antecedente più vicino.

È possibile consultare il tasso di cambio ufficiale e sempre aggiornato sul sito della Banca Centrale Europea.