Finanziamenti regionali: al nord supporto alle PMI

In Lombardia, Piemonte e Liguria incentivi in diversi ambiti.

Laura Aglio
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Le Regioni del nord Italia sono pronte a sostenere le loro PMI: la Lombardia è già operativa con un bando di finanziamenti regionali a sostegno di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale nelle aree di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) regionali, mentre la Liguria sostiene le PMI che si vogliono dotare di sistemi tecnologici di auto protezione, dispositivi di prevenzione e mitigazione dei danni in caso di calamità alluvionali. Il Piemonte invece si sta preparando per sostenere progetti ed investimenti per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Sostegno alla ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale Per le PMI della LOMBARDIA

Cosa finanzia: sostenere progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale (progetti di R&S) nelle aree di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) regionali per aggregazioni (con progetti che possono afferire a più aree di specializzazione nell’ambito di progettualità trasversali):

  • aerospazio
  • agroalimentare
  • eco-industria
  • industrie creative e culturali
  • industria della salute
  • manifatturiero avanzato
  • mobilità sostenibile

Beneficiari: partenariati composti da minimo 3 soggetti di cui almeno 2 PMI e/o 1 Organismo di ricerca e/o 1 Grande Impresa

– le PMI partecipanti al Partenariato devono sostenere cumulativamente almeno il 60% delle spese totali ammissibili del Progetto di R&S;

– ciascuna PMI può partecipare a massimo 2 Progetti di R&S presentati a valere sul presente Bando

– le Grandi Imprese possono sostenere cumulativamente sino al 25% delle spese totali ammissibili del Progetto di R&S;

– ciascun Partner non può sostenere meno del 10% delle spese totali ammissibili del Progetto di R&S.

Tipo di agevolazione: per le PMI partecipanti (in % pro-quota delle spese ammissibili)

– 10% la quota a titolo di contributo a fondo perduto

– 60% la quota a titolo di Finanziamento agevolato

fino ad una copertura totale delle spese ammissibili pari al 70%.

Ulteriore maggiorazione a fondo perduto per il Partner PMI:

– che abbia presentato nell’ambito del programma Horizon 2020 un progetto correlato con il Progetto di R&S e sia stato ammesso (5%+5%)

– che sia PMI innovativa o una Start up innovativa (5%).

Sono ammissibili a intervento finanziario Progetti di R&S che comportino spese totali ammissibili per un importo

– non inferiore a Euro 1.000.000 e

– con un massimo di finanziamento complessivo concedibile per progetto pari a Euro 2.000.000.

I Progetti di R&S dovranno essere realizzati nel termine massimo di 24 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione.

Spese ammissibili:

– spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati per la realizzazione del Progetto di R&S;

– costi di ammortamento relativi ad impianti, macchinari e attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto di R&S (fatta salva la possibilità di rendicontare, con modalità ordinarie, l’intera quota di impianti, macchinari e attrezzature utilizzate per il Progetto di R&S quando il loro ciclo di vita corrisponde o è inferiore alla durata del Progetto di R&S stesso). Nel caso di beni acquisiti in leasing, sono ammissibili i canoni pagati dall’utilizzatore al concedente, al netto delle spese accessorie (tasse, margine del concedente, interessi, spese generali, oneri assicurativi), nella misura e per il periodo in cui il relativo bene è utilizzato per il Progetto di R&S con riferimento al periodo di ammissibilità delle spese;

– costi della ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché i costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del Progetto di R&S;

– altri costi di esercizio, direttamente connessi alla realizzazione del Progetto di R&S, inclusi: i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, le spese di certificazione di laboratorio;

– spese generali forfettarie addizionali derivanti direttamente dal Progetto di R&S per un massimo del 15% delle spese di personale di competenza di ciascun Partner.

Termini e modalità: fino alle ore 14.30 dell’11 marzo 2016, esclusivamente per mezzo di SiAge.

Prima di presentare domanda il richiedente deve registrarsi, profilare l’impresa e/o l’organismo di ricerca e attendere la validazione prima di procedere alla presentazione della domanda.

 

Dotazione di sistemi innovativi anti-alluvione PER LE PMI LIGURI

Cosa finanzia: installazione di impianti tecnologici in grado di prevenire e mitigare i danni in caso di calamità alluvionali

Beneficiari: microimprese, piccole e medie imprese

Risorse: 10 ml di euro a valere sul POR FESR 2014-2020. Ciascun intervento ammissibile deve essere superiore a 2.500,00 e inferiore a 40.000,00 euro.

Tipo di agevolazione: contributo a fondo perduto in regime “de minimis”, rispetto all’investimento ammissibile, nella misura:

– del 50% , per i soggetti che non hanno subito danni segnalati alla competente Camera di commercio a seguito di precedenti eventi atmosferici eccezionali;

– del 60% per chi ha già subito danni alla Camera di Commercio di competenza a seguito di precedenti eventi atmosferici eccezionali;

– dell’80% per coloro che hanno subito danni segnalati alla competente Camera di Commercio a seguito di più eventi atmosferici eccezionali.

Spese ammissibili: investimenti finalizzati alla dotazione di sistemi tecnologici (dispositivi e/o impianti) di auto protezione in caso di alluvione per spese riferite a iniziative avviate a far data dal 01/12/2014 purché non concluse, e da concludersi entro 6 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione.

Termini e modalità: dal 2 febbraio al 29 aprile 2016

Link al bando

 

INNOVAZIONE E SOSTENIBILITà PER LE PMI DEL PIEMONTE

Cosa finanzia: sostenere programmi organici di investimento delle MPMI finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo per trasformarlo radicalmente al fine di adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti o per renderlo comunque più efficiente dal punto di vista energetico, ambientale, dell’uso di acqua e materie prime, produttivo e della sicurezza. L’investimento deve riguardare l’acquisizione di attività materiali e/o immateriali finalizzata alla diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante

– prodotti nuovi aggiuntivi o

– trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.

Beneficiari: Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI ), eventualmente anche in forma associata, non identificabili come “imprese in difficoltà

Risorse: € 60.000.000,00

Tipo di agevolazione: prestito agevolato di importo fino al 100% delle spese ritenute ammissibili:

– per il 50% a valere su risorse POR FESR 2014/2020 e a tasso zero (con un limite massimo di 750mila euro);

– per il restante 50% a valere su fondi bancari e alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte Spa.

Sono previste due linee di intervento:

– Linea A: investimenti delle micro e piccole imprese di importo minimo pari a € 50.000 e con durata massima pari a 12 mesi;

– Linea B: investimenti delle medie imprese di importo minimo pari a € 250.000 e di durata massima 12 mesi.

Potranno essere previste maggiorazioni della quota regionale del finanziamento agevolato, fino al 70% delle spese ritenute ammissibili, connesse al possesso del rating di legalità, al conseguimento di obiettivi di efficienza energetica, miglioramento delle prestazioni ambientali, sicurezza nei luoghi di lavoro, ma anche in ragione della celerità nella realizzazione e nella rendicontazione degli investimenti.

Termini e modalità: a partire dalle ore 9.00 del 01/02/2016

Link al bando

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