Fisco e imprese: tutte le scadenze fiscali di marzo

Comunicazione dei dati retributivi e contributivi UniEmens, trasmissione della Certificazione Unica 2020 e versamento all’Inps della contribuzione dovuta annualmente ai dipendenti: tutte le scadenze fiscali del mese di marzo.

Redazione MondoPMI
0
0
Scadenze fiscali di marzo

Il calendario delle scadenze fiscali relative al mese di marzo è particolarmente fitto: a partire dalla scadenza della comunicazione dei dati retributivi e contributivi UniEmens, la liquidazione Iva, e l’importante appuntamento con la Certificazione Unica 2020.

Vediamo, quindi, quali sono gli obblighi fiscali da adempiere entro la fine del prossimo mese.

Banca Ifis

 

CALENDARIO DELLE SCADENZE FISCALI DI MARZO

2 marzo

I datori di lavoro soggetti all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e artigiane, sono obbligati entro il 2 marzo a presentare la dichiarazione delle retribuzioni per via telematica, comprensiva dell’eventuale comunicazione del pagamento in quattro rate. Scade il 2 marzo anche il termine per l’invio della comunicazione dei dati retributivi e contributivi UniEmens dei lavoratori dipendenti. I soggetti passivi di Iva sono tenuti alla comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva effettuate nel quarto trimestre del 2019, mentre coloro che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi 2019 entro il 2 dicembre dovranno regolarizzare l’omissione trasmettendo le dichiarazioni con modalità telematiche ed effettuando il versamento della sanzione ridotta tramite modello F24.

9 marzo

Scade il 9 marzo il termine per la trasmissione telematica, da parte dei sostituti d’imposta, della Certificazione Unica 2020 relativa ai redditi di lavoro dipendente e autonomo.

15 marzo

Entro questa data, le imprese edili sono chiamate a presentare domanda per l’applicazione annuale dello sgravio contributivo pari all’11,5% per il 2019.

16 marzo

I datori di lavoro agricolo sono tenuti, entro il 16 marzo, al versamento all’Inps della contribuzione dovuta annualmente ai dipendenti in relazione al terzo trimestre 2019. I soggetti Iva, invece, hanno l’obbligo di emissione e registrazione delle fatture differite relative ai beni consegnati o spediti nel mese di febbraio, e risultanti da un documento di trasporto o altro documento idoneo.

31 marzo

I datori di lavoro sono chiamati a dare comunicazione al Ministero del Lavoro in caso i dipendenti svolgano lavori usuranti, come predisposto dal Decreto Legislativo n.67 del 21 aprile 2011, mentre i sostituti d’imposta devono consegnare agli interessati la Certificazione Unica 2020, mediante invio postale o consegna diretta.