Cos’è il Fondo Vittime di Mancato Pagamento?

Entra in funzione il fondo previsto dalla Legge di Stabilità 2015.

Redazione MondoPMI
0
0
fondovittimemancatopagamento

I mancati pagamenti sono un tema di grande interesse per le PMI, soprattutto nel settore B2B: qui la concentrazione dei clienti in portafoglio ed i cicli finanziari spesso complessi espongono le Piccole e Medie Imprese a rischi anche considerevoli.

Nella Legge di stabilità 2015 il Governo Italiano ha previsto uno strumento per offrire una parziale via di uscita alle aziende in difficoltà: il fondo vittime di mancato pagamento, che diventa operativo con la pubblicazione del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 17 ottobre 2016 e della Circolare 127554 del 22 dicembre 2016.

Il fondo prevede che le aziende possano accedere ad un finanziamento a tasso zero se sono state vittima di mancato pagamento da parte di clienti “fraudolenti”; la speranza è che in questo modo esse possano supplire alla crisi di liquidità in cui si trovano.

[BannerArticolo]

Quali sono i requisiti necessari per accedere al fondo?

  • essere in pieno funzionamento: sono escluse le aziende in liquidazione o scioglimento, e quelle sottoposte a limitazioni nell’esercizio dei propri diritti
  • vantare crediti non pagati da parte di aziende sottoposte a procedimenti penali per truffa, estorsione, false comunicazioni sociali o insolvenza fraudolenta
  • i crediti in questione devono essere più del 20% dei crediti presenti in bilancio alla voce “crediti verso clienti”; devono cioè avere un peso rilevante sul funzionamento dell’azienda
  • essere in regola sul piano contributivo: la domanda dà origine ad una verifica sul DURC dell’azienda, quindi non deve aver ricevuto aiuti considerati illegali o incompatibili dall’Unione Europea (o, se li ha ricevuti, non averli rimborsati)
  • non essere oggetto di procedure concorsuali per insolvenza, piani asseverati, accordi stragiudiziali o accordi di ristrutturazione dei debiti

Il finanziamento avrà una durata minima di tre anni e massima di dieci, incluso un periodo di preammortamento di massimo due anni; le rate di rimborso saranno semestrali costanti.

Ci sono limiti all’importo finanziabile?

Sì. Nessun finanziamento potrà eccedere i 500.000 euro, e in ogni caso non superiore al credito non pagato per il quale viene richiesto. Infine, il finanziamento rientra nei limiti del regime de minimis, per il quale farà cumulo con altri eventuali finanziamenti agevolati ed aiuti.

Per le modalità di presentazione della richiesta, e per ulteriori informazioni, vi suggeriamo di visitare il sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

Ti è piaciuto questo articolo? Nella nostra newsletter trovi tutte le notizie più interessanti della settimana per il Mondo delle PMI in unico contenitore.

>> Clicca qui per iscriverti <<

Image credit: shutterstock