Giugno 2019: le scadenze fiscali che interessano le PMI

Redazione MondoPMI
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Scadenze fiscali giugno 2019

Giugno si avvicina e insieme a lui anche gli appuntamenti delle PMI con il fisco. La fine del mese è segnata da una scadenza importante, quella che riguarda la pace fiscale: la sezione Riscossione dell’Agenzia delle Entrate dovrà comunicare l’accoglimento o il rigetto della domanda di adesione presentata dalle imprese nel primo quadrimestre dell’anno.

Sempre per quanto riguarda la pace fiscale, a fine maggio il Decreto Crescita verrà convertito in legge e, tra gli effetti di questo processo, è prevista anche una proroga postuma di rottamazione, saldo e stralcio delle cartelle.

Facciamo il punto delle principali scadenze fiscali per le PMI in programma per il prossimo mese:

  • Il 17 giugno è il termine ultimo per gli adempimenti periodici mensili relativi al versamento di Iva, Irpef e contributi Inps per contribuenti titolari di partita Iva. In particolare:
    • Rientrano nel varamento Irpef le ritenute alla fonte a titolo d’acconto operate dai sostituti d’imposta su redditi di lavoro dipendente e assimilati del mese di maggio, redditi di lavoro autonomo e provvigioni per rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza del mese precedente. Il versamento deve essere effettuato tramite il modello F24, lo stesso valido per il versamento dei contributi Inps.
    • Utilizzando sempre il modello F24 è possibile versare l’Iva per i contribuenti con liquidazione mensile.
  • Il 17 giugno è l’ultimo giorno in cui i contribuenti con liquidazione Iva mensile potranno emettere le fatture elettroniche relative al mese di maggio. A partire dal 1° luglio, le fatture elettroniche dovranno essere emesse entro 10 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione. Il termine dell’emissione delle fatture elettroniche è uno dei punti trattati all’interno del progetto di legge sulle semplificazioni fiscali, che potrebbe portare l’intervallo dei 10 giorni a 15.
  • Il 25 giugno scade il tempo concesso ai contribuenti per compilare il modello Intrastat con i dati mensili relativi a cessioni o prestazioni di servizi intracomunitari. L’invio degli elenchi è obbligatorio per coloro che effettuano cessioni e acquisti all’interno dell’UE per un importo superiore a 50 mila euro per trimestre.

 

Banca IFIS Impresa

 

  • L’invio dell’esterometro subisce una mini-proroga al 1° luglio. Entro tale data i soggetti che hanno emesso/ricevuto fatture da o verso l’estero dovranno trasmettere comunicazione mensile dei dati all’Agenzia delle Entrate.
  • È rimandato al 1° luglio anche il versamento delle imposte sui redditi.
  • Il 30 giugno è il termine ultimo per l’invio della comunicazione dell’AdER, relativa alla rottamazione ter delle cartelle, ai contribuenti che vi hanno aderito. La comunicazione conterrà:
    • L’accoglimento della domanda e l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della Definizione agevolata 2018;
    • Il diniego della domanda con l’evidenza delle motivazioni per le quali non è stata accolta la richiesta di Definizione agevolata.
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