I controlli fiscali si concentrano sulle piccole imprese

Redazione MondoPMI
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Secondo Unimpresa il 90% dei controlli fiscali effettuati si concentra su partite Iva e micro-piccole imprese. Durante lo scorso anno sono stati scoperti 47 grandi evasori, 31 appartenenti a grandi gruppi industriali, accusati di aver evaso cifre superiori ai 26 milioni di euro a testa. Quest’analisi è stata realizzata dal Centro studi di Unimpresa, basata sui dati forniti dall’Agenzia delle Entrate.

Nel 2014 il Fisco ha realizzato 177.300 controlli fiscali, di questi, 160.007 (pari al 90,23%) hanno coinvolto partite Iva e micro o piccole imprese. Gli accertamenti che hanno riguardato le medie aziende sono stati oltre 14.200 pari a circa l’8% del totale. Per quanto riguarda i grandi gruppi l’Agenzia delle Entrate ha effettuato 3.112 controlli, corrispondenti all’1,75%.

Se andiamo ad analizzare le fasce di presunta evasione, nel 2014 sono stati scoperti 48.936 soggetti che avrebbero evaso somme fino a 1.549 euro a testa. 70.083 sono i soggetti che presumibilmente non hanno versato al Fisco importi che vanno fino a 25.823 euro ciascuno. Coloro che sono accusati di aver sottratto all’erario imposte fino a 185.925 euro sono 44.163. Molto consistente è la fascia di soggetti che avrebbero evaso somme fino ai 5,1 milioni di euro, i quali sono stimati essere circa 13.606. Se saliamo ancora con le cifre sono 495 i soggetti accusati di aver evaso fino a 25,8 milioni di euro ciascuno. Infine, coloro che non hanno versato all’Agenzia delle Entrate somme superiori ai 25,8 milioni di euro ciascuno sono 47, dei quali, come anticipato, 31 appartengono a grandi gruppi industriali.