In arrivo nuovi aiuti per le imprese con il Decreto Ristori

Le imprese possono accedere a nuovi contributi a fondo perduto con le stesse modalità definite dal Decreto Rilancio.

Redazione MondoPMI
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Decreto Ristori

Il Decreto Ristori, approvato a fine ottobre, attiva nuove misure a sostegno delle attività produttive e dei lavoratori coinvolti dalle nuove restrizioni e dal perdurare dello stato di emergenza Covid-19.

L’obiettivo del nuovo Decreto è appunto quello di “ristorare” le attività economiche duramente colpite dalle limitazioni introdotte dal Governo e di scongiurare una importante flessione dell’economia.

Di seguito, quindi, un elenco dei contenuti del Decreto.

 

Banca Ifis

 

Contributi a fondo perduto

Le imprese possono accedere a nuovi contributi a fondo perduto con le stesse modalità definite dal Decreto Rilancio. Tra i beneficiari, anche le aziende con fatturato che supera i 5milioni di euro. Per poter accedere ai finanziamenti, però, dev’essersi registrata una perdita di almeno il 10% del fatturato a novembre 2020 (rispetto a novembre 2019). L’erogazione del contributo sarà automatica ed avverrà entro il 15 novembre, mentre l’importo potrà variare dal 100% al 400% del valore della perdita.

 

Cassa integrazione

Si può usufruire di ulteriori 6 settimane di cassa integrazione ordinaria o in deroga, con causale Covid-19, che potranno essere utilizzate tra il 16 novembre 2020 e il 31 gennaio 2021. Possono richiede la Cig le imprese che hanno già esaurito le precedenti 9 + 5 settimane concesse nel primo semestre dell’anno, e quelle costrette a chiusura o a limitazione delle attività economiche.

La nuova Cig è gratuita per le aziende che:

  • hanno subito una riduzione del fatturato pari o superiore al 20%
  • hanno avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019
  • sono interessate dalle restrizioni

 

Contributi previdenziali

I datori di lavoro (non appartenenti al settore agricolo) che hanno sospeso o ridotto l’attività a causa dell’emergenza Covid-19, sono esonerati dal versamento dei contributi previdenziali per un massimo di 4 mesi che possono essere fruiti entro il 31maggio 2021.

  • Con perdita di fatturato inferiore al 20% l’esenzione è pari al 50% dei contributi
  • Con perdita di fatturato pari o superiore al 20% l’esenzione è pari al 100% dei contributi

 

Credito d’imposta sugli affitti

Il credito d’imposta sugli affitti commerciali viene riproposto anche per i mesi di ottobre, novembre e dicembre. Possono beneficiarne le imprese con ricavi che superano i 5milioni di euro e che hanno subito un calo del fatturato de 50%.

 

Seconda rata IMU

La seconda rata IMU è cancellata per le attività interessate dalle restrizioni.

 

Settore del turismo

Le indennità speciali e la cassa integrazione per il settore del turismo sono prorogate anche per il mese di novembre. Sono inoltre stati stanziati:

  • 400milioni di euro per le agenzie di viaggio e i tour operator
  • 100milioni di euro per il settore alberghiero e termale

 

Agricoltura e pesca

Le imprese delle filiere agricola, della pesca e dell’acquacoltura coinvolte dalle misure restrittive, potranno accedere a contributi a fondo perduto purché abbiano avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 o abbiano subito un calo del fatturato del 25% a novembre 2020 (rispetto a novembre 2019).