Incubatore startup innovative: le novità 2017

Chi sono e quali sono i requisiti per diventarlo?

Alberto Liviero
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Per gli incubatori certificati di start-up innovative il 2017 inizia con delle importanti novità. Il DM 22/2016, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 20 gennaio 2017, ha adeguato, i valori minimi per il riconoscimento della qualifica di incubatore certificato di start up innovative aggiornando i requisiti di accesso alla sezione speciale del Registro delle imprese.

CHI SONO GLI INCUBATORI CERTIFICATI?

Sono riconosciuti incubatori certificati di start-up innovative le società di capitali, costituite anche in forma cooperativa, di diritto italiano, residenti in Italia, il cui oggetto sociale concerne in modo prevalente il sostegno alla nascita e allo sviluppo di start-up innovative, e attività   correlate   relative   al   trasferimento tecnologico e ai processi di ricerca, sviluppo e innovazione, mediante l’offerta di spazi fisici dedicati e di servizi di consulenza, e che raggiungono i valori minimi indicati nelle tabelle del presente allegato.

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I REQUISITI

L’incubatore di start-up innovative certificato deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. dispone di strutture, anche immobiliari, adeguate ad accogliere start-up innovative, quali spazi riservati per poter installare attrezzature di prova, test, verifica o ricerca;
  2. dispone di attrezzature adeguate all’attività delle start-up innovative, quali sistemi di accesso in banda ultra-larga alla rete internet, sale riunioni, macchinari per test, prove o prototipi;
  3. amministrato o diretto da persone di riconosciuta competenza in materia di impresa e innovazione e ha a disposizione una struttura tecnica e di consulenza manageriale permanente;
  4. ha regolari rapporti di collaborazione con università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e partner finanziari che svolgono attività e progetti collegati a start-up innovative;
  5. ha adeguata e comprovata esperienza nell’attività di sostegno a start-up innovative.

L’AUTOCERTIFICAZIONE

Il possesso dei suddetti requisiti deve essere autocertificato dall’incubatore attraverso il modulo di domanda, in formato elettronico, comprendente la griglia di compilazione correlata, pubblicato sul sito web del Ministero dello sviluppo economico nella sezione “Start-up innovative”.

CONTROLLI

È previsto un termine di 5 anni, a decorrere dalla data dell’iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese, per la conservazione da parte dell’incubatore certificato degli atti e dei documenti attestanti la veridicità delle informazioni fornite. In caso di insussistenza dei requisiti dichiarati la sanzione prevista per la società è quella della cancellazione dalla sezione speciale, con la conseguente decadenza anche dai relativi benefici.

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Image credit: shutterstock