Irap: chi la deve pagare e chi no

Imprese con ricavi sotto i 250milioni e i lavoratori autonomi con lo stesso volume di compensi sono esonerati dal pagamento dell'Irap.

Redazione MondoPMI
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Irap chi lo deve pagare

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito i contenuti di alcuni dei provvedimenti introdotti dal Decreto Rilancio, emanato a maggio per introdurre nuove misure a sostegno delle imprese. In particolare, per quanto riguarda il pagamento dell’Irap, l’Agenzia ha precisato che sono stati previsti alcuni casi di esonero. Vediamo quali sono.

Banca Ifis

 

Chi deve pagare l’Irap?

L’Irap, ossia l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive, è un adempimento fiscale obbligatorio per tutti gli esercizi che svolgono un’attività abituale e autonomamente organizzata, che comporti la produzione o lo scambio di beni e di servizi, e quindi anche per gli organi e le amministrazioni dello Stato.

Le aliquote Irap sono variabili in base alla Regione e alla Provincia in cui è ubicata l’attività, e sono consultabili ne sito del Dipartimento delle Finanze insieme agli altri dati rilevanti per la determinazione dell’Irap.

 

Il Decreto Rilancio ha esonerato alcune categorie di esercenti dall’obbligo di pagamento dell’Irap.  Rimangono escluse dal vantaggio le imprese di assicurazione, le amministrazioni e gli enti pubblici, ma anche le banche e tutti gli altri intermediari finanziari, e le imprese con un volume di ricavi superiore ai 250 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del Decreto.

 

Chi è esonerato dal pagamento dell’Irap?

L’esonero è stato concesso:

  • a tutte le imprese con un volume di ricavi non superiore ai 250milioni di euro
  • ai lavoratori autonomi con lo stesso volume di compensi

In particolare, queste categorie di esercenti non sono tenute a versare:

  • il saldo Irap relativo al periodo di imposta 2019 (resta invece fermo, per questo periodo di imposta, il versamento dell’acconto suddiviso
  • la prima rata Irap pari al 40% (50% per particolari categorie di soggetti)
  • l’acconto Irap dovuto per il periodo di imposta 2020 (la prima rata dell’acconto è esclusa dal calcolo dell’imposta da versare a saldo per il 2020).