Iri, Ires e Irpef: le novità del 2017 per le imprese

Introduzione dell'IRI, della contabilità per cassa e riduzione dell'Ires.

Redazione MondoPMI
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Tante novità previste dalla Legge di Bilancio 2017 per le tasse delle imprese nel corso del prossimo anno. Facciamo un po’ di chiarezza in merito a IRI, IRES e IRPEF.

IRI e IRPEF

Il cambiamento più sostanzionso per il 2017 riguarda l’introduzione dell’IRI, un’imposta opzionale che le imprese potranno scegliere in fase di dichiarazione dei redditi.
Potranno optare per l’IRI:
imprese individuali;
SAS in regime di contabilità semplificata;
SNC;
SRL trasparenti a base proprietaria ristretta che vedono quindi un massimo di 10 soci (20 nel caso si tratti di società cooperative).

A partire dal prossimo anno dunque, gli imprenditori individuali potranno pagare l’IRI in sostituzione all’IRPEF con aliquota fissa al 24% sui redditi che vengono lasciati in impresa. Per quella parte di reddito che invece viene prelevato dagli utili dell’impresa, è prevista la tassazione mediante IRPEF. Naturalmente, come precedentemente anticipato, è necessario che per l’applicazione dell’IRI l’imprenditore eserciti il diritto di opzione quando effettua la dichiarazione dei redditi. Sceglie così che ai propri redditi d’impresa venga applicata questa tipologia di tassazione per 5 anni al termine dei quali può optare per il rinnovo.

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Altra novità per queste imprese riguarda la sostituzione della contabilità per competenza con la contabilità per cassa. Mentre con la prima Irpef ed Irap venivano calcolate tenendo conto anche delle somme non ancora incassate (ma comunque contabilizzate) e del magazzino al suo valore di fine anno, con la contabilità per cassa, a partire dal 2017, per le imprese a contabilità semplificata non si prenderà in considerazione il valore del magazzino e si terrà conto solo delle somme effettivamente incassate (esclusi dunque i crediti). Proseguirà invece la deduzione degli importi relativi ad ammortamenti ed accantonamenti.

IRES

Altra novità 2017 riguarda la riduzione dell’aliquota IRES: questa passa infatti dal 27,5% al 24%.
Le società interessate sono le c.d Società di capitali in cui rientrano:

  • Cooperative;
  • Enti non commerciali;
  • Società per Azioni (Spa);
  • Società a Responsabilità Limitata (Srl);
  • Sapa;
  • Società di mutua assicurazione;
  • Società europee.

Image Credit: shutterstock