IVA precompilata 2021: cos’è e come funziona

Rivoluzione in arrivo per la gestione dell’IVA con l’entrata in vigore delle dichiarazioni precompilate.

Redazione MondoPMI
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IVA precompilata

Si parte da luglio con la dichiarazione IVA precompilata. Come funziona e cosa sapere?

 

Rinviata a luglio la partenza dell’IVA precompilata 2021

La sperimentazione sarebbe dovuta partire da gennaio, ma il decreto Sostegno approvato dal governo Draghi ha spostato al 1° luglio la data in cui entrerà in vigore l’IVA precompilata.

Il sistema punta a semplificare per i contribuenti la procedura di registrazione delle operazioni imponibili ai fini IVA e la dichiarazione dell’imposta. Attraverso la raccolta delle fatture elettroniche, delle operazioni transfrontaliere e dei corrispettivi telematici (gli scontrini elettronici), l’Agenzia delle Entrate è in grado di raccogliere ed elaborare in autonomia le informazioni sulle operazioni imponibili e quindi predisporre una bozza della dichiarazione IVA.

Quando il sistema sarà pienamente a regime, il contribuente troverà nel proprio cassetto fiscale:

  • la bozza del registro IVA, con i dettagli relativi alle fatture emesse e ricevute;
  • la bozza della dichiarazione IVA annuale;
  • i dati relativi alla liquidazione periodica dell’IVA, a cadenza mensile o trimestrale.

Il contribuente potrà accettare così com’è la bozza, dopo aver verificato che le informazioni siano corrette e complete, oppure integrare il documento. L’analisi e l’eventuale integrazione dei documenti sono possibili tra il 5° e il 15° giorno del mese successivo rispetto a quello cui fanno riferimento i documenti.

 

Banca Ifis

 

Chi è interessato alle novità sull’IVA precompilata 2021

Il nuovo sistema automatizzato per la registrazione e la liquidazione dell’IVA riguarda partite IVA e PMI che sono soggetti passivi IVA residenti o stabiliti in Italia. L’elenco completo dei soggetti che saranno interessati dalla novità sarà contenuto in un apposito decreto del MEF.

L’arrivo di questo nuovo sistema è un ulteriore tassello del quadro che porterà a una sempre maggiore digitalizzazione e all’automazione degli adempimenti fiscali. L’IVA precompilata va infatti ad aggiungersi al 730 precompilato, al sistema di fatturazione elettronica e alla trasmissione telematica dei corrispettivi.

Grazie all’introduzione dei nuovi codici IVA e al nuovo tracciato XML per le fatture elettroniche, l’Agenzia delle Entrate riuscirà a predisporre una bozza delle liquidazioni periodiche e del versamento annuale, che potrà facilmente essere controllato e integrato da parte del contribuente.

La novità conferma l’impegno da parte dell’AdE nel semplificare gli adempimenti e rendere più amichevole il rapporto tra il Fisco e i contribuenti.