La Posta Elettronica Certificata diventa obbligatoria per le PMI individuali

Redazione MondoPMI
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La posta elettronica certificata diventa obbligatoria per le imprese individuali (Legge 221 del 17 dicembre 2012, art.5). Entro il prossimo 30 giugno oltre oltre 3 milioni di Piccole Medie Imprese dovranno dotarsi di un proprio indirizzo PEC e comunicarlo al Registro Imprese.

E’ possibile richiederla mediante diversi servizi online, per esempio collegandosi al sito www.postacertificata.gov.it, sulla voce “Richiedila Ora”, compilando tutti i campi che compaiono nella schermata.

Per registrare la propria casella InfoCamere ha predisposto “Pratica Semplice“, un servizio dedicato sul  sito web  www.registroimprese.it. Mediante alcuni passaggi è possibile, per i titolari d’impresa provvisti di firma digitale, iscrivere la propria casella di PEC al Registro in modo gratuito e senza registrazione.

La posta certificata è una tipologia di posta elettronica certificata dalla legge italiana, che consente di scambiare messaggi in sicurezza con lo stesso valore legale di una Raccomandata con Ricevuta di ritorno.

Nello specifico possiamo individuare alcuni vantaggi:

  • ha un costo limitato a fronte di un numero illimitato di messaggi inviabili;
  • certifica l’avvenuta consegna dei messaggi, le ricevute rappresentano una prova legale che il messaggio è arrivato a destinazione;
  • certifica l’identità del mittente e del destinatario. Ogni casella di PEC è associata ad una persona fisica ed i messaggi non certificati non vengono consegnati a destinazione (salvo variazioni delle impostazioni dell’utente), eliminando anche il problema dello spam e del phishing;
  • è semplice da usare, poiché si presenta come una tradizionale casella di e-mail senza installare alcun software sul computer dell’utilizzatore.

Nel nostro paese prendendo in considerazione aziende, Pubblica amministrazione e professionisti è possibile quantificare oltre 5 milioni di PEC che fanno circolare circa 91 milioni di messaggi ogni anno. Ad oggi solo l’11% di ditte individuali attive in Italia sono dotate di un indirizzo telematico.