Le novità della Legge di Stabilità per le Piccole Medie Imprese

Redazione MondoPMI
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Sono molte le novità contenute nella Legge di Stabilità che dovrebbero interessare, a partire dal 2013, la vita economica delle Piccole Medie Imprese. Il testo proposto dal Governo, giunto alla revisione della Camera, ha subito diverse modifiche, in attesa di ricevere la valutazione del Senato.

Riportiamo di seguito le più sensibili alla vita d’impresa:

  • Fondo per il credito d’imposta. Dal prossimo anno verrà introdotto il fondo per la concessione del credito d’imposta, attivabile per aziende e reti d’impresa che dimostrino di investire nell’innovazione o di affidare progetti di ricerca e sviluppo ad università o centri specializzati. Il fondo, nato dalla proposta dell’economista Francesco Giavazzi, ha inoltre l’obiettivo di diminuire la pressione fiscale attualmente in vigore.
  • Fondo taglia tasse. Le risorse recuperate attraverso la lotta all’evasione fiscale verranno in parte indirizzate al mondo dell’impresa, in particolare per la costituzione di un fondo per la riduzione del cuneo fiscale, una delle richieste più ricorrenti da parte dell’imprenditoria nazionale.
  • Esenzioni e deduzioni. Nel 2014 le particolari categorie di contribuenti che praticano attività commerciali, arti e professioni senza la collaborazione di alcun dipendente ed impiegando beni strumentali (per un tetto valoriale in via di definizione) potranno attingere ad un fondo nazionale di 540 milioni di euro utile per ottenere l’esenzione dall’IRAP. Sarà inoltre innalzato il limite massimo per alcune tipologie di deduzioni: per ogni dipendete assunto a tempo indeterminato le deduzioni forfettarie aumentano da 4.600 a 7.500 euro, mentre per l’assunzione di donne e giovani under 35 l’importo sale da 10.600 a 13.500 euro.
  • Agevolazioni per l’acquisto di Titoli di Stato. Contribuire alla diminuzione del debito pubblico garantirà la detraibilità delle imposte sui redditi per una quota massima del 19% sulle erogazioni liberali a favore del Fondo per l’ammortamento dello Stato. Il provvedimento coprirà anche i soggetti economici passivi dell’IRES.
  • Tobin tax. A partire dal 1° gennaio prossimo verrà attivata l’ormai celebre Tobin Tax, l’imposta di bollo con aliquota dello 0,05% sulle transazioni economiche internazionali.
  • Riduzione dei benefit per le auto aziendali. Scenderanno dal 27,5 al 20% gli sgravi fiscali relativi ai mezzi di trasporto in utilizzo nell’esercizio di impresa o per scopi commerciali e/o aziendali. La normativa, che partirà dal prossimo periodo d’imposta, verrà applicata anche ai veicoli già immatricolati.