Le scadenze fiscali di luglio per PMI e liberi professionisti

All’inizio del prossimo mese verranno introdotte delle novità: lo scontrino elettronico e l’entrata a pieno regime della fatturazione elettronica.

Redazione MondoPMI
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scadenze fiscali luglio

Luglio sarà un mese denso di appuntamenti con il fisco: dall’invio del modello 730, fino al pagamento della prima rata della rottamazione ter 2019 e al versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del secondo semestre.

Le novità del prossimo mese

Ma prima di analizzare nel dettaglio tutte le scadenze fiscali in programma per i prossimi 30 giorni, annunciamo le due novità che saranno introdotte a partire da lunedì 1° luglio:

Lo scontrino elettronico

La memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri diventerà obbligatoria:

  • dall’1 luglio 2019 per tutti i negozianti con volume d’affari superiore ai 400.000 euro
  • dall’1 gennaio 2020 per tutti gli altri commercianti che certificano le proprie operazioni mediante rilascio di scontrino o ricevuta fiscale.

Saranno esonerati tabaccai, giornalai, tassisti e soggetti che effettuano operazioni marginali.

La fatturazione elettronica

Sono trascorsi i 6 mesi di moratoria concessi ai titolari di partita Iva per familiarizzare con la nuova modalità di fatturazione. A partire dal prossimo mese, la fattura elettronica dovrà essere emessa entro il termine di 12 giorni dalla data di effettuazione delle operazioni. In caso di emissione tardiva, il ritardo verrà punito con sanzioni stabilite dall’articolo 6 del Decreto legislativo del 18/12/1997, che possono andare dai 250 ai 2 mila euro.

 

Banca IFIS Impresa

 

Il calendario fiscale di luglio

 Quali sono, dunque, le principali scadenze fiscali in programma per il mese di luglio che PMI e liberi professionisti non possono assolutamente dimenticare?

1 luglio

  • Versamento delle imposte sui redditi per tutti i titolari di partita Iva, ossia del saldo 2018 e dell’acconto delle imposte emerse dalla dichiarazione dei redditi 2019. È possibile versare la somma dovuta fino al 30 luglio, con una maggiorazione dello 0,4%. Questa scadenza non riguarda i soggetti che applicano i nuovi ISA, ai quali è stata concessa la proroga al 30 settembre 2019.
  • Invio dell’esterometro da parte dei titolari di partita Iva, che dovranno comunicare eventuali cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, relative al mese di maggio 2019.

8 luglio  

  • Trasmissione del modello 730 ordinario tramite sostituto d’imposta, da parte dei contribuenti tenuti alla dichiarazione dei redditi 2019. La scadenza trasmette il modello ordinario tramite CAF o intermediario, è fissata al 23 luglio.

 16 luglio

  • Versamento Irpef delle ritenute alla fonte a titolo di acconto operate dai sostituti d’imposta su redditi di lavoro dipendente e assimilati del mese di giugno, redditi di lavoro autonomo e provvigioni per rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza del mese precedente. Il versamento dovrà essere effettuato utilizzando il modello F24 e codice tributo 1040.
  • Versamento dell’Iva relativa al mese di giugno per contribuenti con liquidazione mensile, sempre tramite modello F24, codice tributo 6006.

22 luglio 

  • Pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del secondo trimestre dell’anno, che dovrà avvenire:
  • mediante il servizio presente nell’area riservata del soggetto passivo IVA, sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate;
  • utilizzando il Modello F24 predisposto dall’Agenzia delle Entrate con modalità esclusivamente telematica;
  • per gli enti pubblici, con modello F24-EP.

 29 luglio

  • Presentazione della dichiarazione Iva tardiva, il cui termine ordinario era fissato allo scorso 30 aprile, da parte di titolari di partita Iva. Sarà possibile regolarizzare l’omesso invio mediante ravvedimento, anche nei casi di invio della lettera di compliance dell’Agenzia delle Entrate.

31 luglio

  • Versamento delle imposte sui redditi con maggiorazione dello 0,4% qualora si sia saltato il termine del 1° luglio.
  • Pagamento della prima rata per chi ha aderito alla rottamazione ter delle cartelle. Entro il 31 luglio, inoltre, sarà possibile aderire alla pace fiscale dal momento che le domande sono state riaperte da un emendamento del Decreto Crescita.

 

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Image credit: shutterstock