Le scadenze fiscali di marzo

Registrazione dei corrispettivi, saldo IVA 2020, elenchi INTRASTAT: tutti gli adempimenti fiscali di marzo.

Redazione MondoPMI
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Scadenze fiscali marzo

Quali sono le date delle principali scadenze fiscali di marzo 2021?

 

Le date degli adempimenti previsti per il mese di marzo 2021

Ai consueti appuntamenti mensili con il Fisco, riguardanti il versamento di imposte e contributi, nel mese di marzo 2021 si aggiungono altri adempimenti, tra i quali i versamenti delle rate del Saldo e stralcio e i versamenti dei contributi rimandati a causa del Covid-19. Vediamo con ordine quali sono le date dei principali adempimenti del mese.

1 marzo

Il mese di marzo si apre con la liquidazione dell’IVA del terzo trimestre 2020 e con il versamento delle rate previste nell’ambito della rottamazione ter e del saldo e stralcio delle cartelle esattoriali. Entro il 1 marzo va anche versato il saldo IMU per il 2020 e vanno comunicate all’INAIL le retribuzioni corrisposte nel corso del 2020.

Sempre entro il 1 marzo chi aderisce al sistema di consultazione delle fatture elettroniche e gli artigiani e i commercianti che hanno optato per il regime agevolato devono comunicarlo all’Agenzia delle Entrate.

10 marzo

Scade il 10 marzo il termine per provvedere alla presentazione in ritardo del modello Redditi 2020, avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso. Il modello Redditi 2020 compilato va trasmesso in via telematica e in aggiunta va versato l’F24 necessario per saldare la sanzione prevista.

15 marzo

Entro il 15 marzo va completata la fatturazione differita relativa alle vendite di beni o alle prestazioni di servizi fatte il mese precedente. Per le associazioni senza scopo di lucro in regime agevolato scade entro il 15 marzo il termine per la registrazione dei corrispettivi.

 

Banca Ifis

 

16 marzo

Il 16 marzo scade il termine per il versamento della rata del saldo IVA del 2020 o per il versamento dell’IVA in un’unica soluzione. Sempre entro il 16 i sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate per il mese di febbraio e va versata l’imposta sostitutiva sugli incrementi di produttività.

In questa data va versata anche l’IVA calcolata sulle operazioni fatte in regime di split payment e, per i contribuenti mensili, va versata l’IVA del mese di febbraio.

È fissata al 16 marzo anche la scadenza per il versamento della rata relativa dei contributi fiscali e contributivi rinviati dal Decreto Cura Italia e dal Decreto Liquidità.

22 marzo

Il 22 marzo è fissato il termine per il versamento dei contributi FASC. Le agenzie di somministrazione devono comunicare entro questa data i contratti di lavoro iniziati, rinnovati o conclusi nel mese precedente, mentre le imprese marittime devono comunicare le assunzioni e le cessazioni dei rapporti di lavoro del periodo.

25 marzo

Il 25 marzo scade il termine per l’invio degli elenchi INTRASTAT del mese.

31 marzo

È fissato per l’ultimo giorno del mese il versamento della quarta rata del pagamento previsto dal provvedimento di Saldo e stralcio. Entro fine mese va anche comunicato e stampato il Libro Unico del Lavoro e va fatta la richiesta per l’accesso alla cassa integrazione per eventi non evitabili. Chi percepisce le indennità NASpI o DIS-COLL ed è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi deve comunicare all’INPS i redditi percepiti nel 2020, mentre chi opera nel settore agricolo può fare richiesta entro il 31 marzo per accedere all’indennità di disoccupazione agricola.