Legge di Bilancio 2018: le principali misure

Alberto Liviero
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legge di bilancio 2018

L’iter parlamentare per l’approvazione del disegno della legge di bilancio 2018 si avvia alla conclusione. Tra proroghe e nuovi bonus, vediamo quali sono le principali misure per il 2018.

Proroga del bonus mobili: la detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in classe A o A+, per un tetto massimo di 10 mila euro è confermata per tutto il 2018. Le detrazioni saranno spalmate in 10 rate. Nella legge di bilancio 2018 Il bonus sarà valido per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2018. L’agevolazione è subordinata al fatto che i lavori di ristrutturazione siano stati avviati dopo l’1.1.2017

Interventi di riqualificazione energetica degli edifici: è prorogata la detrazione del 65% per le spese sostenute fino al 31.12.2018. La detrazione è invece ridotta al 50% per le spese sostenute dall’1.1.2018 relative agli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione o dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Proroga detrazione IRPEF recupero edilizio: la legge di bilancio 2018 stabilisce che la detrazione IRPEF del 50% relativa agli interventi di ristrutturazione edilizia sia prorogata alle spese sostenute fino al 31.12.2018.

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Introduzione “sistemazione a verde”: si tratta di una nuova detrazione fiscale riguardante gli interventi di ristrutturazione e irrigazione delle aree verdi di unità immobiliari e dei condomini, così come per la copertura a verde e di giardini pensili. È riconosciuto un credito d’imposta del 36% delle spese fino a 5mila euro per gli interventi eseguiti.

Sterilizzazione delle aliquote IVA: per il periodo d’imposta 2018 è previsto il blocco degli aumenti dell’aliquota IVA ordinaria del 22% e ridotta del 10%, le quali, quindi, resteranno invariate.

Estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica: a partire da gennaio 2019 la legge di bilancio 2018 prevede che le operazioni effettuate fra soggetti passivi residenti o stabiliti nel territorio dello Stato debbano essere emesse esclusivamente fatture elettroniche in formato XML utilizzando il Sistema di Interscambio, salvo esonero. L’obbligo è invece anticipato all’1.7.2018 con riguardo alle fatture relative a: cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motore e le prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con una amministrazione pubblica.

Proroga del super ed iper ammortamento: Per i super-ammortamenti è prevista una proroga gli investimenti agevolabili al 31.12.2018 (ovvero entro il 30.6.2019, a determinate condizioni). Tuttavia la maggiorazione è del 30% (non più 40%) e sono esclusi tutti i veicoli di cui all’art 164 del TUIR. Per l’iper-ammortamento la maggiorazione del 150% viene prorogata agli investimenti effettuati entro il 31.12.2018 (ovvero entro il 31.12.2019, a determinate condizioni).

Dichiarazione iva precompilata: per le imprese in regime di contabilità semplificata l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione una serie di informazioni tra cui gli elementi necessari per la predisposizione dei prospetti di liquidazione periodica dell’Iva, le bozze dei Modelli F24 di versamento recanti gli ammontari delle imposte da versare, compensare o richiedere a rimborso.

Sabatini Ter: La Sabatini-ter opererà un cambio di strategia e non verrà prorogata a tempo, bensì rimarrà aperta fino ad esaurimento dei fondi a disposizione.

Formazione 4.0: è previsto un credito d’imposta per la formazione in attività legate a “Industria 4.0”. Il credito d’imposta è pari al 40%, entro un tetto massimo per singola impresa di 300mila euro.

Decontribuzione: ai datori privati viene riconosciuto uno sgravio contributivo triennale del 50% per le assunzioni con il contratto a tutele crescenti, con un tetto annuo di 3mila euro. Per il 2018 il bonus riguarda le assunzioni di giovani sotto i 35 anni d’età, dagli anni successivi i ragazzi sotto i 30 anni.

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Image credit: shutterstock