Legge di bilancio 2020: quali sono le novità per le partite Iva?

L’entrata in vigore della nuova Legge di Bilancio è prevista per il 1° gennaio 2020, in seguito alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Redazione MondoPMI
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Legge di bilancio 2020

L’ufficializzazione dei contenuti definitivi della Legge di Bilancio 2020 è avvenuta il 15 ottobre con la sua approvazione in sede di Governo. La sua redazione, frutto di settimane di infuocate discussioni, ha tenuto sulle spine soprattutto le partite Iva, dal momento che le novità introdotte dalla Manovra Finanziaria del prossimo anno andranno a toccare temi come il Regime Forfettario e la Flat Tax.

La Legge di Bilancio 2020 ha visto la luce lo scorso mese insieme al Decreto Fiscale e al Documento Programmatico di Bilancio che, come ogni anno, verranno inviati all’Unione Europea per l’approvazione. Già il 21 ottobre, però, sono state introdotte alcune novità riguardanti le pene per gli evasori fiscali e le multe per commercianti e fornitori che non accettano pagamenti elettronici.

Banca IFIS Impresa

 

LE MISURE DELLA LEGGE DI BILANCIO 2020 CHE INTERESSANO IMPRESE E PARTITE IVA

Aumento dell’Iva

L’aumento delle aliquote Iva, rispettivamente al 25% e al 13%, è stato scongiurato grazie ad una Manovra di 23 miliardi di euro che ha permesso di congelare gli incrementi. Per il 2020, quindi, non è prevista nessuna rimodulazione delle aliquote.

Taglio del cuneo fiscale

Tra le novità introdotte dalla nuova Legge di Bilancio, anche il taglio del cuneo fiscale: l’obiettivo del Governo è quello di abbassare il costo del lavoro e, di conseguenza, il peso delle trattenute fiscali e contributive in busta paga. I 3 miliardi di euro che, si prevede, risulteranno dal taglio del cuneo fiscale, saranno destinati ai lavoratori dipendenti, non ne gioveranno invece le imprese. Il nuovo anno riserverà, nella busta paga dei lavoratori:

  • 15 euro in più al mese per chi ha già diritto all’intero bonus degli 80 euro e possiede un reddito compreso tra gli 8 mila e i 24 mila euro lordi all’anno;
  • 33 euro in più al mese per chi ha diritto al bonus degli 80 euro, ma solo in misura parziale, ed ha un reddito tra i 24 mila e i 26.600 euro;
  • 95 euro in più al mese per chi non ha diritto al bonus degli 80 euro e possiede, quindi, un reddito tra i 26.600 e i 35 mila euro.

Lotta all’evasione

Due sono le misure in programma per la lotta all’evasione fiscale:

  • Riduzione del tetto massimo per i pagamenti in contanti;
  • Cashback, ossia riduzione dell’Iva sui pagamenti effettuati con carte, bancomat e altri sistemi tracciabili.

Sono previste, inoltre, multe dai 30 euro fino ai 2 mila euro per tutti i commercianti che rifiutino i pagamenti elettronici.

Recentemente, sono entrati a far parte della Manovra anche la pena del carcere (dai 4 agli 8 anni) per gli evasori che superano i 100 mila euro e la lotteria degli scontrini, finalizzata a incentivare l’emissione delle ricevute fiscali.

Tutti questi provvedimenti, destinati ad entrare subito a far parte del Decreto Fiscale 2020, entreranno in vigore solo a partire dalla sua conversione in legge, prevista per luglio del prossimo anno.

Green New Deal

È conosciuto anche come “Patto Verde” e riguarda soprattutto il mondo industriale: si tratta di un insieme di finanziamenti, sia statali che territoriali, destinati alle imprese e finalizzati alla realizzazione di investimenti in mezzi, processi e tecnologie altamente sostenibili. Tra i provvedimenti a sfavore dell’inquinamento rientra anche la tanto discussa Plastic Tax, la cui entrata in vigore è prevista per il 2020 e sembra garantirà un’entrata di 1,1 miliardi già nel prossimo anno. La tassa, pari ad 1 euro al chilogrammo, verrà applicata a tutti gli imballaggi in plastica, comprese le bottiglie per bevande. Non rientra nel tema green ma sicuramente in quello più ampio della salute pubblica, la tassa sullo zucchero nelle bevande, che prevede un aggravio di 10 euro ogni 100 litri.

Industria 4.0

Sono state stanziate altre risorse per continuare ad incentivare il programma “Industria 4.0”, finalizzato ad incentivare la digitalizzazione nelle imprese. Sono previste anche agevolazioni destinate alle infrastrutture sociali e alle aziende che vogliano investire nel risparmio energetico, soprattutto se localizzate nel Sud Italia.

Tassa sulle auto aziendali

Tra le novità introdotte negli ultimi giorni, anche l’aumento della tassa sulle auto aziendali, che verrà portata al 30%, al 60% o al 100% a seconda della tipologia di veicolo. La riformulazione dell’imposta automobilistica porterà nuove entrate allo Stato per una somma di circa mezzo miliardo di euro.

A partire dal 1° gennaio, l’aliquota sull’auto aziendale sarà pari al:

  • 100% del valore del veicolo per le auto di grossa cilindrata con emissioni superiori ai 160 grammi di CO2 al chilometro;
  • 60% per tutti gli altri veicoli aziendali alimentati con carburanti tradizionali;
  • 30% per auto ibride ed elettriche.

Flat Tax

Confermate due aliquote Flat Tax per le partite Iva in regime forfettario:

  • Quella al 15% per i contribuenti con volume d’affari inferiore o uguale ai 65 mila euro;
  • Quella al 5% per le imprese di recente apertura e per le start up.

Abolita, invece, la Flat Tax al 20% per imprenditori e liberi professionisti che abbiano conseguito ricavi o compensi superiori ai 65 mila euro e inferiori o uguali ai 100 mila euro.

LEGGE DI BILANCIO 2020: LE PROSSIME TAPPE VERSO L’ENTRATA IN VIGORE

La Commissione europea avrà tempo fino al 30 novembre per esprimere il proprio giudizio sul testo della Legge di Bilancio 2020. Entro il 31 dicembre, saranno la Camera e il Senato a dover dare la propria approvazione sul testo, mentre la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è prevista per il 1° gennaio 2020 con l’entrata in vigore del Decreto Legge.

Il valore della Manovra Finanziaria 2020 si aggira intorno ai 29-30 miliardi di euro.